Studentessa reggina alla fase finale del “Certame pareysoniano”

Alessandra Comandè, studentessa del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, al concorso nazionale di scrittura e argomentazione filosofica

Ristobottega

Alessandra Comandè, studentessa della classe IV G del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, è stata ammessa alla fase finale del “Certame pareysoniano”, concorso nazionale di scrittura e argomentazione filosofica.

La manifestazione, organizzata dal Centro Studi Filosofico-Religiosi “Luigi Pareyson” in collaborazione con l’Università di Torino e il Liceo “Peano-Pellico” di Cuneo, è una competizione di eccellenza per gli studenti dei Licei italiani. Obiettivo della gara è quello di evidenziare il valore dell’impegno intellettuale, culturale e civico.

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La Dirigente Carmen Lucisano esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto e sottolinea la rilevanza degli studi filosofici nella formazione della persona. La filosofia, in un’epoca iper-tecnologica, genera una riflessione necessaria sul mondo e sull’uomo, un’indagine sul senso dell’esistenza umana, un’analisi delle possibilità e dei limiti della conoscenza.

Docente responsabile dell’iniziativa il prof. Gianluca Romeo, Coordinatore del Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo.

L’allieva del Campanella, a conclusione di una fase di formazione a cura dello stesso Centro Studi che ha coinvolto tutti i partecipanti, si è cimentata, con impegno e determinazione, nella stesura di un saggio filosofico sul tema “Arte e Natura” e, in seguito alla selezione, è risultata fra gli undici studenti in tutta Italia ammessi alla fase finale.

Il 12-13 aprile Alessandra affronterà una prova di argomentazione filosofica.

La partecipazione al “Certame pareysoniano” rientra nell’ottica di un processo di innovazione metodologica attuato dal Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo: il confronto con i temi dei grandi maestri della Filosofia, fra cui Luigi Pareyson, rappresenta un punto imprescindibile per la comprensione del pensiero contemporaneo.


In particolare, i temi dell’Estetica moderna affrontati in ottica multidisciplinare sono nodi fondamentali per la formazione di una “estetica della cittadinanza” fra le nuove generazioni.