Toscano: ‘Reggina appetibile e prima scelta per tanti’
"Calciatori funzionali. I nomi, i grandi nomi non ci interessano"
08 Gennaio 2020 - 09:46 | redazione

Quasi una settimana di lavoro dopo la pausa natalizia e la preparazione al match che la Reggina giocherà sabato pomeriggio a Castellamare di Stabia contro la Cavese. Ne ha parlato mister Toscano a “Talk Sport” in onda su Radio Antenna Febea:
“Non esiste una preparazione di richiamo a metà campionato, piuttosto un maggior numero di sedute, ma rispecchiando sempre il lavoro stagionale. Non esiste la preparazione dura o cavolate varie, la diversità è rappresentata dalla mancanza della partita domenicale.
Se ne approfitta per intensificare ed affinare dettagli che a campionato in corso ti viene più difficile avendo meno tempo, solo questo. I ragazzi si sono presentati come se non si fossero mai fermati, a conferma del valore di questo gruppo, ma non avevo dubbi.
Manuel Sarao aveva un programma di lavoro consegnatogli durante le vacanze ed è assolutamente pronto. Oggi chi non verrebbe alla Reggina, è molto facile raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato sul mercato, fermo restando che noi non abbiamo alcuna fretta. I numeri conquistati da questa squadra parlano chiaro, non c’è bisogno di molto tantomeno di migliorarla, ma semplicemente intervenire per non avere rimpianti eventuali. La Reggina è appetibile, è diventata la prima scelta per molti. Siamo andati ed andremo alla ricerca di calciatori funzionali, i nomi, i grandi nomi non ci interessano. Nel girone di ritorno le difficoltà aumenteranno e quindi sei costretto a cambiare modo di giocare, puntando anche sulla fisicità degli attaccanti e per questo è stato scelto Sarao.
Non prendiamo giocatori in prospettiva futura, ma quelli funzionali al raggiungimento dell’obiettivo nell’immediato, poi saranno il campo e le prestazioni a stabilire quali possono essere gli elementi da confermare anche in seguito. Ho chiesto ai miei ragazzi di dare subito un segnale forte, cioè che la Reggina è ripartita per come ha finito, a prescindere dal risultato, ma dimostrando ancora voglia, fame e concentrazione”.
