Viola, Mecacci: “Voglio un roster compatto e agguerrito. Reggio, lungomare incantevole”


di Domenico Suraci – Matteo Mecacci è già al lavoro, un impegno certosino, meticoloso fatto di applicazione e sacrificio, valori che vuole trasmettere ai propri giocatori perché conosce l’ambiente reggino ed è sicuro che nel momento in cui tutti si spenderanno al massimo, verranno pienamente apprezzati.

CityNow Sport ha voluto intervistarlo cercando di carpire le sensazioni che ha dell’ambiente, del suo roster e cosa si aspetta da questo avvincente campionato che ricordiamo inizierà il 7 ottobre a Matera.

Coach benvenuto a Reggio Calabria, è rimasto contento dell’accoglienza avuta in occasione della presentazione?

“Sono rimasto davvero entusiasta per la risposta dei reggini che si sono ritrovati sul lungomare, ho potuto toccare con mano la passione neroarancio, ti fanno sentire a proprio agio, stesso discorso con il mio staff.”

Cosa si aspetta dal pubblico del PalaCalafiore conoscendolo avendo affrontato la Viola?

“Sono stato a Reggio Calabria sia con Siena che con Lucca, conosco il pubblico reggino che affianca in tutti i momenti negativi e positivi la squadra, la passione si tocca con mano, i tifosi sono l’uomo in più che qualsiasi piazza vorrebbe avere!”

E’ contento del roster che dovrà forgiare?

“Il roster è stato perfezionato da me, in realtà l’ho ritrovato già formato in quanto tutti elementi provenienti dal Barcellona. Sono molto soddisfatto, anche di Carnovali ed Agbogan che erano neroarancio già dallo scorso anno, ci sarà da lavorare tanto per compattarli e renderli un gruppo agguerrito.”

Quale il suo modo di giocare?

“Nel mio gioco è fondamentale la costruzione di gioco, grazie agli elementi  della nostra squadra potremo variare molto, punto molto al tiro dal perimetro. La difesa ha una valenza fondamentale, i ragazzi si dovranno spendere molto, pretendo siano aggressivi dal primo all’ultimo minuto.”

Il suo rapporto con il Presidente?

“Con Aurelio Coppolino ci siamo confrontati nel periodo prima di arrivare qui, adesso il rapporto costante è con il mio staff che ho imparato immediatamente ad apprezzare, tutti davvero competenti nessuno escluso.”

Chi teme maggiormente delle squadre di serie B?

“Noi siamo una squadra giovane, l’età media è di circa 24 anni, Palestrina e Caserta hanno diversi giocatori d’esperienza, ma ciò non ci fa paura, saremo pronti a fronteggiare qualsiasi avversario.”

Cosa ci dice di coach Marco Calvani?

“Il mio pensiero va a lui ed al lavoro svolto lo scorso campionato. E’ una persona straordinaria, ha portato sportivamente in alto i colori neroarancio, il 3° posto playoff in una serie come l’A2, è stato raggiungere un ottimo obiettivo.”

Infine, conosce la città, che giudizio esprime?

“Ho avuto modo di apprezzare la città, il lungomare presenta uno scenario incredibilmente bello, lo stretto nella sua unicità è davvero magnifico, anche i reggini hanno un modo piacevole di porsi, ospitale, ti fanno subito sentire a casa.”

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