Finizzi, Domotek: ‘Settore giovanile in forte crescita. Il mio sogno? Le finali nazionali’

Il responsabile del settore giovanile spiega il lavoro che si svolge

Maurizio Finizzi Domotek

Un momento straordinario, una macchina perfetta che non si ferma mai. La Domotek Volley vive giornate di entusiasmo tra le vittorie della prima squadra in Serie A3 e il fermento del proprio vivaio. A fare il punto della situazione è Maurizio Finizzi, responsabile del settore giovanile Sport Specialist, volto e anima di un progetto che guarda lontano.

È un momento bellissimo – esordisce Finizzi – siamo reduci da una grande prestazione in Serie A3. Una partita non scontata contro Sabaudia, ma i nostri ragazzi hanno dimostrato spirito e voglia di andare avanti“.

Ma il cuore pulsante del club batte anche tra i più piccoli. I numeri parlano chiaro: “Attualmente abbiamo 108 tra ragazzi e ragazze che frequentano regolarmente i nostri corsi. Avevamo toccato quota 140, poi fisiologicamente c’è stato un calo dovuto a problemi di palestre e orari, ma ci siamo attestati a 108. È esattamente nei nostri piani: quando parlai con la dirigenza, prevedevo di arrivare a 100. Siamo a 108 e martedì arriveranno altri ragazzi in prova. Siamo molto soddisfatti“.

Il segreto, secondo Finizzi, è il lavoro corale. “In casa Domotek non si parla dell’io, ma del noi. Voglio citare lo staff tecnico, perché la società ha voluto figure di grande rilievo». Finizzi snocciola nomi e ruoli con cura certosina, per non fare torto a nessuno: Sergio Dal Pozzo e Mirco Munafò per il minivolley maschile e femminile (26 unità), Nuccio Vitetta e Luca Presta per l’Under 12-14-16-18 femminile (47 unità). E poi mister Daquino con Francesco Giglio per Under 15 e 17, e il direttore tecnico Billy Gurnari, «che non ha bisogno di presentazioni.
Ci sarà una riunione tecnica presieduta da Gurnari. Seguiamo individualmente ogni ragazzo, valutiamo lacune e diamo indicazioni precise ai gruppi. È un lavoro professionale e meticoloso”.

E se un bambino sogna di diventare il nuovo Luca Presta o il nuovo Domenico Laganà? Finizzi indica la strada: “Per il minivolley, dai 5 anni in su, ci alleniamo il martedì e il giovedì al PalaCopriscopri dalle 15:00 alle 16:30. I più grandicelli hanno altri orari. Le porte sono aperte. Il mio sogno? Arrivare in alto. Voglio portare questi ragazzi a disputare finali importanti, parlo di finali nazionali. Non bisogna limitarsi a pensare in piccolo. Io programmo, ma insieme agli altri”.

Secondo Finizzi, il traino della prima squadra non basta. “Ciò che fa la differenza è l’accoglienza e la professionalità riconosciuta dai genitori. Nel settore femminile, ad esempio, c’è sempre un dirigente donna a supporto durante gli allenamenti. Una ragazzina deve andare in bagno? Viene accompagnata da una donna. Sono punti fondamentali“.

La linea verde è già realtà. “Settimana scorsa mister Daquino ha fatto esordire in Coppa Calabria di Serie C due ragazzi: Davide Zerbonia (2012) e Andrea Costa (2010)“. Un segnale forte: il vivaio bussa e la porta si apre.

Seguiteci e mandate i vostri figli a fare sport – conclude Finizzi è la cosa più bella del mondo“.