Onda Orange: un trekking urbano per riscoprire Reggio

10 tappe attraverso luoghi identitari per scoprire le bellezze reggino e riportare al centro del dibattito lo sviluppo economico legato al turismo

Parco Archeologico Delle Mura Greche5

Domenica 7 dicembre, il movimento Onda Orange organizza il trekking urbanoPassi nella storiaa partire dalle 9:30.

Il percorso e gli obiettivi

Il percorso inizierà da Piazza Orange e si articolerà in 10 tappe attraverso i luoghi identitari della città. L’iniziativa mira a riscoprire le bellezze reggine , ma anche a riportare al centro del dibattito le tematiche di sviluppo economico legate al turismo e alla fruibilità dei beni culturali.

Lo storytelling lungo il percorso sarà curato da Domenico Guarna e Saverio Autellitano , che si alterneranno nel racconto dei luoghi, dando spazio a ricostruzioni e a inedite immagini d’archivio.

I temi centrali che saranno affrontati riguardano:

  • La riscoperta del passato.
  • La costruzione di una visione di città del futuro basata sulla radice storica di Reggio.

A conclusione del percorso, che tornerà in Piazza Orange, sarà possibile degustare le specialità enogastronomiche di Morò Mou e Attimo Bistrot.

Trekking Urbano

Proposte di Sviluppo Turistico

Onda Orange ha evidenziato la necessità di adottare strumenti concreti per lo sviluppo turistico, tra cui:

  • Biglietti unici per i luoghi di interesse , integrati con il ticket del Museo Archeologico.
  • Un biglietto arricchito con titoli validi per l’utilizzo dei mezzi pubblici cittadini o per lo spostamento nell’Area Metropolitana.
  • Un’offerta unica tra i due grandi musei della città di Reggio e di Messina , cavalcando dal punto di vista comunicativo i tesori delle collezioni, come il Caravaggio e i Bronzi.
  • Utilizzo della realtà aumentata per rendere possibile la lettura di luoghi criptici come i siti archeologici.
  • Audioguide (su dispositivo dedicato o app scaricabili) che permetterebbero di seguire itinerari specifici e tematici (dal sacro al naturalistico, dall’archeologia al food).
  • Riorganizzazione degli info-point cittadini, attualmente in luoghi “turismo repellenti” e in cerca di utilità.
  • Rendere i monumenti accoglienti, capaci di raccontare il passato e riempire di contenuti i luoghi che sono rimasti “bellissime scatole vuote”.

Questi fattori, che nelle realtà turistiche avanzate generano ricadute economiche, a Reggio devono ancora essere portati al centro dell’attenzione e della discussione cittadina.