Reggio, Cardia spiega il passaggio dalla Lega a Noi Moderati: ‘Maggiore equilibrio e meno estremismi’
"Chi sarà il candidato sindaco del centrodestra? Scelta importante, sono sicuro che troveremo la figura giusta per Reggio Calabria", le parole di Cardia
10 Gennaio 2026 - 16:41 | Redazione

La politica reggina entra nel vivo con le prime manovre in vista delle elezioni amministrative della primavera 2026, il consigliere comunale Mario Cardia, che ha deciso di lasciare la Lega per entrare a far parte di Noi Moderati.
Il passaggio è stato spiegato dallo stesso Cardia con chiarezza. “Non c’è stato alcun tipo di rottura con la Lega che anzi ringrazio– ci tiene a precisare – si tratta esclusivamente di una mia scelta personale, frutto di una riflessione politica”. Cardia sottolinea come il suo percorso non sia stato segnato da conflitti, ma piuttosto da una necessità di equilibrio e di rinnovamento nel panorama politico cittadino.
“Maggiore equilibrio e meno estremismi”
“Credo che la nostra città, dopo un lungo periodo di forte contrapposizione, abbia bisogno di maggiore equilibrio, meno estremismi e più dialogo”, afferma il consigliere, esprimendo chiaramente le motivazioni alla base del suo cambiamento di casacca. Per Cardia, il contesto ideale per perseguire questi valori è proprio Noi Moderati, un gruppo che ritiene possa rappresentare al meglio il suo impegno per una politica più inclusiva e costruttiva.
L’ingresso in Noi Moderati, in vista delle elezioni comunali, si inserisce in una più ampia dinamica di rinnovamento delle alleanze politiche a Reggio Calabria, dove il centrodestra si prepara a giocare un ruolo da protagonista. “Sono convinto che arriveremo a presentare una coalizione forte e unita, e Noi Moderati potrà dire la sua, soprattutto con una lista altamente competitiva”, aggiunge Cardia, lasciando intendere che la sfida politica sarà serrata.
Oltre alla composizione della coalizione, uno degli altri temi caldi delle prossime elezioni sarà la scelta del candidato sindaco del centrodestra, una decisione che Cardia ritiene fondamentale per il futuro della città. “La coalizione dovrà presto iniziare a dialogare su chi sarà il nostro prossimo candidato sindaco. È una scelta delicata, ma sono ottimista che troveremo la figura giusta per guidare Reggio Calabria”.
Un altro punto sul quale Cardia ha posto l’accento riguarda il rilancio delle periferie cittadine, un tema a lui molto caro. “Con il ritorno delle circoscrizioni, Reggio avrà finalmente un presidio per le sue periferie, che in questi anni sono state lasciate a se stesse. Il lavoro che il centrodestra ha fatto in consiglio comunale per arrivare alla loro istituzione è stato decisivo”, afferma il consigliere, convinto che il coinvolgimento dei comitati di quartiere e delle associazioni locali sarà fondamentale per il futuro sviluppo del territorio.
