Reggio, insegne a led: proposta modifica al regolamento comunale

'Norme chiare e moderne nel rispetto del paesaggio urbano' , le parole dell'assessore comunale Alex Tripodi

Palazzo San Giorgio Comune Reggio Calabria

Il Settore comunale Sviluppo economico, Cultura e Turismo ha predisposto una proposta di modifica al Piano generale delle insegne di esercizio indirizzandola alle Commissioni consiliari competenti, in particolare alla Sesta (Sviluppo economico e Attività produttive).

La proposta punta a integrare la normativa che disciplina la pubblicità includendo gli impianti a led a messaggio variabile nelle vetrine degli esercizi commerciali. Si tratta, in particolare, di un nuovo comma da inserire nell’articolo 16 bis del Piano ai sensi del quale è consentita l’installazione di insegne di esercizio dotate di impianto di illuminazione a led a messaggio variabile con gli stessi limiti previsti per i mezzi pubblicitari interni alla vetrina.

Le parole dell’assessore Tripodi

«La modifica del regolamento – ha dichiarato l’assessore alla Città produttiva Alex Tripodi – è il frutto di un lavoro che ho da subito messo in campo sin dal mio insediamento, grazie al supporto del settore comunale guidato dalla dirigente Loredana Pace, con l’obiettivo di favorire l’innovazione, migliorare la visibilità delle imprese e garantire al contempo il decoro urbano e la tutela dell’ambiente.

Con questa proposta che giungerà in Commissione abbiamo introdotto norme chiare e moderne per l’uso di insegne luminose a led, adeguando la normativa comunale alle esigenze delle imprese e alle tecnologie più diffuse. Le nuove disposizioni consentono alle attività commerciali di installare insegne luminose con modalità che rispettano il paesaggio urbano e riducono l’inquinamento luminoso, pur offrendo strumenti efficaci di promozione per chi investe sul proprio punto vendita».

La proposta di regolamento definisce criteri tecnici e estetici, con l’intento di coniugare sviluppo economico e qualità urbana.

Il dialogo con commercianti e associazioni

«Questo provvedimento – ha concluso l’assessore Tripodi – nasce anche dal dialogo con i commercianti e le associazioni di categoria, che hanno chiesto un quadro normativo più aggiornato per competere in un mercato sempre più digitale e dinamico. È un piccolo ma importante passo verso una città più attrattiva e sostenibile».