Canottaggio e solidarietà: il Circolo Velico Reggio in prima linea per la donazione di sangue
Fabio Colella: "Non è solo un luogo di sport, ma una realtà che mira alla formazione dei giovani come cittadini consapevoli"
29 Gennaio 2026 - 15:03 | Comunicato

Una delegazione della squadra di canottaggio del Circolo Velico di Reggio Calabria ha fatto tappa oggi presso il centro comunale AVIS, non per una competizione sportiva, ma per un importante gesto di solidarietà collettiva. Gli atleti hanno risposto con convinzione all’appello per la donazione di sangue, portando i valori della propria disciplina fuori dal campo di gara.
L’impegno della Società
L’iniziativa sposa appieno la linea del club, come sottolineato dal Direttore Sportivo, Fabio Colella:
“Il Circolo Velico non è solo un luogo di sport, ma una realtà che mira alla formazione dei giovani come cittadini consapevoli. Supportare l’AVIS e promuovere la donazione di sangue rientra nel nostro DNA: crediamo fermamente che l’impatto sociale di una società sportiva debba andare oltre i risultati agonistici, incidendo positivamente sul territorio”.
Oltre l’allenamento: la visione del tecnico
L’iniziativa è stata coordinata dal tecnico Vincenzo Cirillo, che ha evidenziato l’importanza educativa dell’atto:
“Credo che donare una parte di sé a chi ne ha bisogno sia uno dei gesti di generosità più significativi. Per noi atleti rappresenta l’essenza stessa della sportività: vivere i valori della nostra disciplina nella vita quotidiana, oltre l’allenamento o la gara. L’entusiasmo con cui i ragazzi hanno accolto questa giornata è un successo superiore a qualsiasi medaglia”.
Il ringraziamento dell’AVIS
Il centro di donazione AVIS ha espresso profondo apprezzamento alla Società Circolo Velico di Reggio per l’alto valore etico e morale dimostrato, ringraziando i canottieri per il concreto sostegno alle necessità trasfusionali della città di Reggio Calabria.
