Emergenza erosione in Calabria: convocato il Tavolo tecnico per azioni immediate

"Auspico che questa collaborazione si traduca in azioni concrete e scelte mirate per porre in atto un nuovo approccio incentrato sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e al rispetto degli equilibri costieri" così Mancuso

Consiglio Regionale Vice Presidente Filippo Mancuso

Il vice presidente della Giunta regionale e assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Difesa del Suolo e Politiche della Casa, Filippo Mancuso, ha convocato, domani 5 febbraio alle ore 11, presso gli uffici della Cittadella Regionale, il Tavolo tecnico per il coordinamento dei soggetti istituzionalmente preposti alla mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera in Calabria.

“Intendo rilanciare le attività già poste in essere con la costituzione del Tavolo nel 2021 – dichiara Mancuso -, anche alla luce dei recenti eventi intensi che hanno interessato il territorio regionale e considerate le ben note criticità legate al rischio da erosione costiera”.

Leggi anche

“Il Tavolo – ha aggiunto – è coordinato dal Dipartimento di mia competenza ed è composto da: Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Capitaneria di Porto – Direzione Marittima di Reggio Calabria, Provveditorato alle Opere Marittime, Soprintendenze competenti territorialmente, Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Direzione Regionale dei Musei Nazionali, ARPACAL, Città Metropolitana di Reggio Calabria, ANAS S.p.A. ed RFI S.p.A. La composizione del Tavolo Tecnico potrà però essere ampliata ad ulteriori soggetti a seconda delle necessità e dello sviluppo degli argomenti”

Leggi anche

“Questo primo incontro, in particolare – ha concluso il vicepresidente – è mirato ad una ricognizione delle attività poste in essere negli ultimi anni e alla individuazione di obiettivi condivisi: auspico che questa collaborazione si traduca in azioni concrete e scelte mirate per porre in atto un nuovo approccio incentrato sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e al rispetto degli equilibri costieri, al fine di garantire salvaguardia, tutela del paesaggio e dell’ambiente, ma soprattutto sviluppo sostenibile per i nostri territori litoranei”.