Calabria, l’assessore regionale Minenna modifica foto con l’I.A. Falcomatà critica: ‘Pessima figura’

La replica di Minenna alle parole di Falcomatà e alcuni articoli: 'Foto modificate esclusivamente per migliorarne la comprensione visiva, la resa grafica o per tutelare la privacy'

minenna papa

Polemica inaspettata e quasi tragicomica nelle ultime ore, nata dalla pubblicazione di alcune foto da parte dell’assessore regionale Marcello Minenna, foto modificate con l’intelligenza artificiale.

Oltre ad alcuni articoli giornalistici che hanno evidenziato quanto accaduto, è arrivato il post del consigliere regionale Giuseppe Falcomatà.

“Sinceramente mi sfugge il motivo per cui l’Assessore al Bilancio della Giunta Occhiuto, Angelo Minenna, un’istituzione che dovrebbe essere simbolo di autenticità, verità e trasparenza, abbia deciso di taroccare con l’Intelligenza Artificiale due foto del suo sito, simulando due incontri con il Presidente della Repubblica e con il Santo Padre.

Sicuramente so che quella che ne viene fuori non è una bella immagine di chi dovrebbe rappresentare la nostra Calabria, una terra autentica, fatta di persone vere, che apprezzano la sincerità e che non meritano di essere guidate da chi tarocca le foto istituzionali con l’IA, collezionando pessime figure di fronte alle massime istituzioni nazionali”, scrive Falcomatà.

“Caro Minenna, sarà per questo che tra le priorità assolute di questa Giunta, tra i primissimi provvedimenti di questa consiliatura, si sia deciso di portare in Consiglio regionale proprio una legge sull’Intelligenza Artificiale!?

Ps: speriamo serva quantomeno a migliorare la resa grafica, visto che nelle sue foto, al povero Presidente Mattarella, avete persino tagliato il collo…”, conclude l’ex sindaco di Reggio Calabria.

A stretto giro di posta, è arrivata la replica da parte dello stesso assessore regionale.

“Ho letto con sorpresa e rammarico molte inesattezze contenute in articoli di stampa inerenti ad alcuni incontri istituzionali. Le fotografie pubblicate sono tutte reali e documentano eventi effettivamente avvenuti.

In alcuni casi sono state modificate, esclusivamente per migliorarne la comprensione visiva, la resa grafica o per tutelare la privacy, come peraltro chiaramente indicato nel disclaimer del sito”, ha dichiarato all’Ansa Marcello Minenna, finito al centro di una polemica sollevata dal Foglio e dal Corriere della Sera per alcune fotografie presenti sul suo sito personale.

“Le foto originali – precisa Minenna – sono peraltro contenute nella sezione ‘galleria fotografica’. Attribuire a tali interventi finalità o significati diversi significa travisare i fatti e indurre il lettore in errore. Una precisazione che ritengo doverosa per ristabilire la correttezza dell’informazione”.