Chi è Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria

Di professione avvocato, dall'ottobre 2014 Giuseppe Falcomatà è il sindaco della città di Reggio Calabria

Giuseppe Tiberio Falcomatà è nato a Reggio Calabria il 18 settembre del 1983.

Di professione avvocato, è sindaco della città di Reggio Calabria dall’ottobre del 2014. Il suo mandato, in scadenza nel 2019, è in regime di prorogatio, anche per via dell’emergenza Coronavirus che ha paralizzato l’Italia dalla fine di gennaio 2020.

CURRICULUM

Giuseppe Falcomatà, figlio di Italo, sindaco della cosiddetta “primavera reggina”, ha conseguito la maturità classica, nel 2001, presso il Liceo Tommaso Campanella di Reggio, e si è laureato nel 2004 in Scienze giuridiche all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, conseguendo la Laurea specialistica in Giurisprudenza nel 2006. Ha perfezionato i propri studi alla Scuola di specializzazione in studi dell’amministrazione di Bologna, diplomandosi nel 2008. Due anni più tardi, nel 2010, ha conseguito l’abilitazione della professione di avvocato.

CARRIERA POLITICA

La sua carriera politica inizia nel 2007 quando, candidatosi al Consiglio della Prima Circoscrizione (Centro storico) di Reggio Calabria, è risultato il primo degli eletti. La sua avventura a Palazzo San Giorgio inizia invece nel 2011, quando candidandosi al Consiglio comunale risulta il primo degli eletti (2443 preferenze), guadagnandosi la guida del gruppo consiliare del Partito democratico.

Nell’autunno del 2014 diventa sindaco della Città di Reggio Calabria. Diviene il successore alla terna commissariale che ha governato la città dal 2012 a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale. Prima di affermarsi alle elezioni comunali, Giuseppe Falcomatà, nel luglio del 2014, ha vinto le “primarie” del centrosinistra, bissando il successo nell’ottobre dello stesso anno quando diventa sindaco conseguendo il 60,99% delle preferenze, corrispondente a 58332 voti.

AUTORE

Giuseppe Falcomatà è membro dal 2002 del CdA della Fondazione Italo Falcomatà. L'associazione opera nel campo della crescita scientifica, sociale e culturale della città di Reggio Calabria. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, “La vendetta immobile”, e nel 2014 il libro “Un passo alla Svolta”, editi da Città del Sole Edizioni.

Dal febbraio del 2019 è sotto processo, insieme alla sua prima giunta comunale, nell’ambito del cosidetto “Caso Miramare”. L’accusa è di abuso d’ufficio e falso. Secondo la procura, tentò di assegnare (i fatti risalgono all’estate del 2015) l’antico albergo situato sul Lungomare ad un imprenditore amico, predisponendo una delibera ad hoc, che però non fu mai attuata.