Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Prof. Ballarino, i tifosi vogliono sapere cosa sta accadendo e soprattutto cosa accadrà

La sensazione è che in questa fase anche i più stretti collaboratori non abbiano piena contezza di ciò che potrà succedere a breve

Reggina Ragusa (89)

I tifosi vogliono sapere. Vogliono capire cosa accadrà alla Reggina, quale sarà il futuro societario e da dove ripartirà il club dopo una stagione che ha lasciato amarezza, delusione e una forte frattura con l’ambiente. Il patron Ballarino, però, ha scelto la linea del silenzio. Nessuna dichiarazione pubblica, nessun chiarimento, nessun segnale ufficiale. Una scelta che alimenta dubbi e attese, in un momento in cui la piazza chiede risposte concrete.

La sensazione è che in questa fase anche i più stretti collaboratori non abbiano piena contezza di ciò che potrà accadere a breve. Lo dimostrano le parole del tecnico Torrisi, ancora in attesa di capire quale sarà il destino del contratto firmato anche per la prossima stagione. Un dettaglio non secondario. Perché la guida tecnica, la costruzione della squadra e la programmazione del mercato dipendono prima di tutto dalla chiarezza sul futuro societario.

Leggi anche

C’è chi sostiene che le novità, certe, arriveranno nei prossimi giorni, che Ballarino stia lavorando per la cessione del club, ma che il tutto, almeno per il momento, sembra muoversi dentro un clima di assoluta riservatezza.

Sicuro immaginare una nuova stagione con l’attuale proprietà ancora alla guida diventa sempre più complicato. Non solo per i risultati mancati sul campo, ma anche per una situazione generale ormai segnata da una forte contrapposizione. Gli ultras sono in contestazione. I tifosi chiedono con insistenza un cambio. L’ambiente è stanco, sfiduciato, provato da anni difficili e da una programmazione spesso arrivata in ritardo. La gente vuole sapere cosa sta accadendo. Ma soprattutto vuole capire cosa accadrà.

Il tempo, in questo senso, diventa un fattore decisivo. Più passano i giorni, più aumenta il rischio di ripetere gli errori del passato: ritardi nelle scelte, mercato condizionato, programmazione fragile e una nuova stagione iniziata senza basi solide. La Reggina non può permetterselo. E la piazza, oggi più che mai, aspetta risposte.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?