Reggio, non si ferma all’alt della Polizia: inseguito e fermato, era in stato di ebbrezza
Tasso alcolemico di 3 volte superiore ai limiti di legge. È stato sanzionato. Il resoconto delle attività, tra cui sanzioni a 4 esercizi pubblici
23 Agosto 2026 - 10:43 | Comunicato stampa

Nella notte tra venerdì sabato a Polizia Locale di Reggio Calabria ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. Le attività, si sono giovate di 16 unità complessive, due stazioni mobili, 4 autovetture, 3 precursori etilometrici un etilometro e un drug test.
Controllati 97 veicoli, sei conducenti in stato di ebbrezza
Sono stati controllati 97 autoveicoli e sottoposti a verifica etilometrica oltre 70 conducenti. Di questi 6, per la maggior parte di età compresa tra i 25 ed i 35 anni, sono risultati in stato di ebbrezza alcolica. Quattro di loro denunciati in quanto il tasso alcolemico rilevato era superiore a 0,80 g/l.
Controlli nei luoghi della movida reggina
Durante i servizi sono stati altresì controllati i luoghi della movida reggina, e sono state accertate numerose sanzioni amministrative tra le quali 1 per abbandono illegittimo di rifiuti, uno per violazione del regolamento di polizia urbana con conseguente daspo urbano ed una per ubriachezza molesta..
Non si ferma all’alt e tenta la fuga
Durante il posto di blocco, un cittadino non si è fermato all’alt tentando di guadagnare la fuga, ma è stato immediatamente inseguito e bloccato da una pattuglia dopo pochi metri. Sottoposto a test etilometrido è risultato in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di tre volte superiore ai limiti di legge. È stato altresì sanzionato per non aver osservato il comando imposto dall’organo di polizia stradale.
Sanzionati quattro esercizi pubblici
Sono stati inoltre controllati numerosi esercizi pubblici. Quattro di essi sanzionati per occupazione abusiva del suolo pubblico..
Sei patenti ritirate e 52 violazioni amministrative
In totale sono state 6 le patenti ritirate e 52 le violazione amministrative comminate, mentre 4 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica. Consimili servizi proseguiranno anche nei giorni a seguire e per tutto il periodo estivo. Per i soggetti deferiti alla Procura della Repubblica vige la presunzione di innocenza.
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