Reggio Calabria capitale della botanica: alla Mediterranea il 121° Congresso SBI
Dal 2 al 5 settembre scienziati e ricercatori si confronteranno su biodiversità, clima, alberi monumentali e restauro ecologico
29 Agosto 2026 - 18:34 | Comunicato Stampa

Scienziati, ricercatori e istituzioni di tutto il mondo si ritroveranno presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per il 121° congresso della Società Botanica Italiana che è anche la XII International Plant Science Conference (IPSC) organizzato dai prof. Giovanni Spampinato e Carmelo Maria Musarella del Dipartimento di Agraria.
Conservazione della biodiversità e cambiamenti climatici
Un evento straordinario che si svolgerà presso l’aula Magna “A. Quistelli” dove si discuterà di conservazione della biodiversità, impatti dei cambiamenti climatici, alberi monumentali, restauro ecologico e molto altro.
Dal 2 al 5 settembre la Mediterranea diventerà il baricentro della ricerca scientifica internazionale sul mondo delle piante in cui, attraverso la cerimonia di apertura si darà il benvenuto a professori e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
La cerimonia di apertura
Ad aprire le porte della Mediterranea sarà il Rettore dell’Ateneo Prof. Giuseppe Zimbalatti insieme al Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Presenti anche: il colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali, rappresentanti degli Ordini professionali dei Biologi, Agronomi e Forestali e altri rappresentanti delle istituzioni.
Sarà presente il Presidente della Società Botanica Italiana, Prof.ssa Antonella Canini e tutti i rappresentati della Società Botanica Italiana.
Il ricordo del Prof. Sandro Pignatti
È previsto un momento toccante per ricordare il grande Prof. Sandro Pignatti, figura di riferimento della botanica italiana. A commemorarlo sarà un altro esimio botanico: il professore Francesco Maria Raimondo, già presidente della Società Botanica Italiana.
Cinque simposi scientifici e numerose sessioni parallele
Un programma ricco e articolato in 5 simposi scientifici e numerose sessioni parallele che toccherà temi di cruciale attualità: si parlerà di diversità vegetale e conservazione della biodiversità a fronte dei cambiamenti climatici e dell’impatto antropico.
Monitoraggio degli habitat naturali e della rete Natura 2000. Interazioni biologiche, biologia molecolare, genetica e biotecnologie applicate alle piante ed ancora di Etnobotanica, prodotti naturali sostenibili e molto altro.
Dibattiti aperti al pubblico
Oltre alle sessioni scientifiche ad alto profilo accademico, il Congresso dedicherà ampio spazio a dibattiti aperti al pubblico su temi strategici per la tutela ambientale.
Si parlerà di Alberi Monumentali e Boschi Vetusti attraverso una tavola rotonda curata dallo specifico Gruppo di lavoro SBI per esplorare le strategie di salvaguardia di questi giganti versi, patrimonio unico da conoscere e proteggere.
Restoration Ecology e Piano della Natura per il Futuro delle Città
Spazio anche alla Restoration Ecology e Piano della Natura per il Futuro delle Città: un simposio pubblico focalizzato sul Regolamento europeo per il ripristino della natura e sulla rigenerazione urbana sostenibile, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di ISPRA e del Comune di Reggio Calabria coordinato dal Prof. Carlo Blasi.
L’escursione botanica nel Parco Nazionale dell’Aspromonte
L’evento scientifico si concluderà sabato 5 settembre con una escursione botanica sul campo alla scoperta della straordinaria biodiversità del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
La presenza della Società Botanica Italiana e della comunità scientifica internazionale a Reggio Calabria ribadisce il ruolo centrale della Calabria e del bacino del Mediterraneo come snodo fondamentale per la ricerca botanica, la tutela del territorio e lo sviluppo di pratiche sostenibili a salvaguardia dell’ambiente.
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