Chi è Francesco Cannizzaro, Deputato della Repubblica

Il reggino Francesco Cannizzaro è un deputato della Repubblica eletto nel 2018

Francesco Cannizzaro nasce a Reggio Calabria il 24 giugno del 1982, ed è deputato della Repubblica (in carica) dal 23 marzo del 2018.

CURRICULUM E CARRIERA POLITICA

Si laurea in Scienze del Servizio Sociale per Operatori Pluridisciplinari ed Interculturali d’Area Mediterranea, nel 2011, frequentando l’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. La sua carriera politica prende le mosse dal Comune di Santo Stefano in Aspromonte. Eletto con una lista civica, tra l’aprile del 2005 e il maggio del 2015, ricopre per due volte la carica di assessore con delega al Turismo, Politiche ambientali, giovanili e sociali e attività produttive.

Nel frattempo inizia anche la sua esperienza politica come consigliere alla Provincia di Reggio Calabria. È infatti eletto in una lista civica di centrodestra con Giuseppe Raffa presidente. Quest'ultimo gli assegna la delega al “Turismo e spettacolo”. Diventa componente della commissione consiliare Attività produttive ed agricoltura, e consulente per l’Assessorato regionale alle Attività produttive.

Brucia tutte le tappe con l’elezione al Consiglio regionale della Calabria nel 2014. Colleziona 6125 con la lista Casa delle Libertà nella circoscrizione Sud, di cui diventa capogruppo. Francesco Cannizzaro è già componente del coordinamento della Regione Calabria “Anci Piccoli Comuni”, e componente del Consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Aspromonte. Nel 2018 passa alla guida del Partito in provincia di Reggio Calabria, nominato dalla coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli.

CAMERA DEI DEPUTATI

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei Deputati, nel collegio uninominale Calabria 07 di Gioia Tauro con Forza Italia , per la coalizione di centro-destra (Lega - FdI – FI- NcI- Udc) e dal 27 marzo del 2018 è iscritto al gruppo Parlamentare degli azzurri.

Dal 21 giugno del 2018 è componente della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione) e dal 15 novembre 2018 al 4 febbraio 2019 ha fatto parte della Commissione parlamentare per la semplificazione.