Melito Porto Salvo, il Maggiore Daniele Barbero lascia il comando
Cerimonia di commiato a Melito Porto Salvo per il Maggiore Daniele Barbero, promosso comandante del Nucleo Investigativo di Parma
29 Agosto 2026 - 18:39 | Comunicato Stampa

A Melito di Porto Salvo, il 27 agosto 2026, nella sala consiliare, il Maggiore Daniele Barbero, promosso comandante del Nucleo Investigativo di Parma, ha salutato i cittadini intervenuti numerosi per la singolare e speciale manifestazione di commiato. Il Sindaco, Annunziato Nastasi, ha illustrato il diuturno servizio dell’Ufficiale reso alla comunità. Barbiero è riuscito, con la sua semplicità di integerrimo carabiniere e comandante, a squarciare il buio di un’epoca e a illuminare il presente. E’ stato un valore aggiunto per le culture locali in un’area della Calabria a cavallo dell’Aspromonte che a fatica ha saputo ricostruire un suo tessuto sociale intaccato da vecchie piaghe.
Il ricordo dei comandanti di Compagnia
La serata è stata abilmente condotta e moderata dal giornalista d’azione Giuseppe Toscano che ha ricordato in una intramontabile giovinezza i comandanti di Compagnia succedutisi a Melito di Porto Salvo nei tempi in cui il territorio melitese era tragicamente martoriato e l’Arma era l’unico presidio-baluardo di riferimento per la lotta alla ‘ndrangheta.
Gli interventi
Si sono susseguiti in interventi:
Santo Casile, Sindaco di Bova (Chòra tu Vùa); Ercole Nucera, Sindaco di Roccaforted del Greco; Maria Laura Tortorella, Commissario prefettizio al Comune di Condofuri; Antonio Maisano, Vicesindaco del Comune di Roghudi; Santo Monorchio, Sindaco di Bagaladi; Giovanni Verduci, Sindaco di Motta San Giovanni; Rosaci Gianluca, Comandante Compagnia GdF di Melito Porto Salvo; Filippo Malara, Dirigente Commissariato di Condofuri – Roghudi; Antonio Laganà, Comandante della Polizia Locale di Melito Porto Salvo; Claudio Musumeci, Comandante Guardia Costiera di Melito Porto Salvo; Teresa Crea, Presidente Associazione “Donne a Confronto”; Cosimo Sframeli, Presidente del Nastro Verde Calabria; Biagio Alfieri; Domenico Vincenzo Vinci, Direttore di Television Capo Sud Channel; don Domenico Foti, Parroco della Parrocchia di Annà di Melito Porto Salvo.
Il lavoro di Barbero nella zona grecanica
Barbero ha operato nella zona grecanica che non hanno conosciuto lo sviluppo economico e industriale e che a tutt’oggi patisce lo spopolamento e l’emigrazione. In questa area “marginale” ha intuito che l’ambiente e le culture locali sono risorse per contrastare il fenomeno convulsivo della ‘ndrangheta. L’Arma, a contatto con le genti dell’area grecanica, assolti i doveri istituzionali, ha sostenuto il rilancio di una cultura “minore”, millenaria e di antica ospitalità, e la creazione di alternative concrete per i giovani, valorizzandone il territorio.
L’attestato di Benemerenza e il saluto finale
Alla fine del convegno, il Maggiore Daniele Barbero, che ha ricevuto dal Sindaco Annunziato Nastasi un attestato di Benemerenza e una targa ricordo, visibilmente commosso, nei suoi saluti ha ripercorso i quattro anni di vita professionale che lo hanno umanamente arricchito. Sono stati bagliori che hanno effuso riflessi di ammirazione e affetto, accedendo luci di speranza. Chi è abituato a volare sa che può sempre scegliere tra il volo maestoso dell’aquila e la rapacità mentale e fisica dell’avvoltoio. Daniele ha scelto il volo dell’aquila, per indole, per inclinazione, per natura, per carattere. In verità, sono i motivi del cuore, la forza e l’intelligenza che recuperano uomini e cose in un mondo che in fondo è dentro ciascuno di noi.
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