Occhiuto: ‘I giovani non devono restare per amore. La Calabria sia competitiva e ambiziosa’
Il presidente della Regione Calabria punta su competenze, merito e innovazione per offrire ai giovani nuove opportunità sul territorio
30 Agosto 2026 - 06:18 | Comunicato stampa

Non dobbiamo chiedere ai nostri ragazzi di restare per amore della propria terra: dobbiamo fare in modo che restare in Calabria sia una scelta conveniente, competitiva e ambiziosa”: lo ha detto – secondo quanto reso noto in un comunicato – il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto (Forza Italia), che nel pomeriggio ha incontrato a Pizzo Calabro (Vibo Valentia) i giovani impegnati nella Summer School organizzata dall’associazione “L’oro di Calabria”, giunta alla terza edizione e realizzata con il patrocinio della Commissione europea.
Occhiuto: “Straordinario incontrare giovani calabresi con idee brillanti”
“È davvero straordinario – ha aggiunto il governatore – incontrare ragazzi calabresi così giovani che hanno idee così brillanti, che hanno voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi con il mondo del lavoro e soprattutto di costruire qualcosa di proprio.
“Dobbiamo scrollarci di dosso il pessimismo cronico”
Dobbiamo scrollarci di dosso il pessimismo cronico che troppo spesso ha caratterizzato gli ultimi decenni e raccontare una Calabria finalmente diversa: una Calabria nella quale le università sono sempre più luoghi di formazione e di eccellenza, nella quale cresce un tessuto imprenditoriale capace di generare opportunità e nella quale si sta sviluppando di anno in anno un vero e proprio humus territoriale favorevole all’innovazione, alla crescita e alla nascita di nuove imprese”.
Il “diritto di restare” e il ruolo dei giovani
Occhiuto “ha ringraziato l’associazione ‘L’oro di Calabria’ – in modo particolare il direttore scientifico Francesco Verderami – per questa iniziativa, sottolineando l’importanza di investire sulle competenze e di valorizzare i giovani sulla base del merito. Dobbiamo continuare a lavorare per dare ai giovani il ‘diritto di restare’ – come l’ha efficacemente definito il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, inaugurando due giorni fa i talk serali della Summer School – creando le condizioni per ridurre le disparità e offrire così ai ragazzi una prospettiva di futuro anche in territori oggi più svantaggiati.
“Premiare chi ha competenze, innova e produce valore”
Credo che dobbiamo cambiare anche il modo in cui pensiamo alla valorizzazione del lavoro dei giovani. Nel nostro Paese troppo spesso la crescita degli stipendi e delle responsabilità è legata soprattutto all’anzianità. Nei contesti più dinamici e attrattivi del mondo, invece, viene premiato chi ha più competenze, chi innova, chi produce valore, anche quando è molto giovane. È questa la logica che dobbiamo portare sempre di più anche in Calabria: dare ai giovani la possibilità di crescere rapidamente quando dimostrano talento, capacità e risultati.
Occhiuto cita il Reddito di merito
È anche il senso di strumenti come il Reddito di merito: dobbiamo premiare le competenze, accompagnare i percorsi di crescita e dare ai nostri giovani opportunità concrete.
Perché se vogliamo che la Calabria sia competitiva, dobbiamo essere competitivi innanzitutto nella capacità di attrarre e trattenere i nostri talenti”, ha concluso il presidente della Regione Calabria.
Fonte: Ansa Calabria
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