Stadi aperti, ancora un rinvio. Doccia fredda per la serie A e la B
Ci sperava anche la cadetteria per le ultime quattro giornate di campionato e per play off e play out
20 Aprile 2021 - 22:26 | redazione

“Doccia fredda per il campionato di Serie A di calcio e di A di basket: nella bozza del nuovo decreto legge slittano di un mese le riaperture, inizialmente previste dal primo maggio, anche se l’ufficio sport e la sottosegretaria Vezzali sperano ancora di poter bloccare il rinvio, o quantomeno avere l’ok per la partecipazione del pubblico agli Internazionali di tennis e alla finale di Coppa Italia di calcio tra Juve e Atalanta. Nella bozza, infatti, al comma 3 dell’articolo 6 si dice che “in relazione a specifici eventi o competizioni può essere stabilito, di concerto col ministro della Salute, una data diversa rispetto a quella del primo giugno.
La data di apertura e la capienza
A decorrere dal 1° giugno 2021, quindi, in zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo, gli eventi e le competizioni sportive, di cui al presente comma, si svolgono senza la presenza di pubblico. Ovviamente i 1000 spettatori per gli stadi non varrebbero per l’Europeo di calcio, c’è infatti nella bozza una finestra per una deroga”.
fonte: gazzetta.it
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