Reggina: tra il 4 e l’11 maggio, al Granillo servono i tre punti
Non ci si culli sulle convinzioni di riuscire a vincere le battaglie nelle aule dei tribunali, il primo passo dovrà essere quello di tornare a vincere sul campo
03 Maggio 2023 - 08:19 | redazione

Una settimana per giocarsi quasi tutto. La Reggina è riuscita a dilapidare quel meraviglioso percorso costruito per tutto il girone di andata, accumulando in seguito sconfitte e perdendo posizioni in classifica. Nonostante questo, senza la penalizzazione di tre punti, la squadra di Inzaghi sarebbe saldamente in piena zona play off, ma purtroppo non è finita. Si sta per entrare nel periodo più caldo, quello che vedrà la società impegnata nel giro di sette giorni esatti in due udienze che si spera possano dare segnali positivi rispetto alle scelte fatte sul deposito del piano di ristrutturazione del debito. Il 4 maggio si discuterà al Tfn il secondo deferimento, più corposo del primo e per questo ci si attende una penalizzazione più importante. Questo potrebbe portare ad uno scivolone significativo in classifica, tanto da allontanare la Reggina dalla zona play off, ed avvicinarla a quella dei play out. Una settimana dopo ci si presenterà davanti alla Corte Federale d’Appello, con la speranza di ridurre i primi tre punti inflitti. Qualora la difesa della società amaranto riuscisse a portare a casa un risultato positivo, è facile immaginare che sarà così anche per il secondo grado del deferimento numero due. L’altro risultato dovranno conseguirlo i calciatori in campo. Nelle ultime tre gare, a prescindere dall’avversario, non sono più ammessi passi falsi. Nove punti in palio dove almeno cinque se ne dovranno conquistare avendo la possibilità di giocare due volte al Granillo, elemento questo che, purtroppo, soprattutto in questa stagione, ha quasi perso di significato viste le numerose sconfitte. Quindi non ci si culli sulla serenità e le convinzioni di riuscire a vincere le battaglie nelle aule dei tribunali, perchè il primo passo è quello di tornare a vincere sul campo. Solo così potrà essere affrontato in maniera più tranquilla tutto il resto.
