Tito Minniti, Cenerentola d’Italia. ‘Svolta epocale’ cercasi: Enac boccia la società olandese

Unico in Italia in categoria 'C' l'aeroporto T. Minniti. Enac boccia la relazione proposta da Sacal. Il Comune ci ritenta

Stenta a decollare l’aeroporto ‘Tito Minniti’ di Reggio Calabria.

Da anni sotto la lente di ingrandimento di tecnici, società incaricate, politici diventati poi esperti di sistemi aeroportuali, lo scalo dello Stretto, nonostante le tante parole spese negli ultimi anni, rimane tutt’oggi in categoria ‘C’.

Tito Minniti unico in Italia in classe 'C'

Il nostro aeroporto è l’unico in Italia ancora in classe ‘Charlie’. E ciò porta la maggioranza delle compagnie aeree a ‘scartare’ lo scalo reggino poiché tale categoria impone ai vettori una formazione per i propri piloti più complessa rispetto a quella prevista per atterrare negli scali ‘A’ o ‘B’.

La soluzione dunque, quella più logica, sarebbe eliminare le limitazioni chiedendo ad Enac un impegno reale e concreto. Richiesta che deve essere fatta soprattutto da Sacal.

Aeroporto dello Stretto, pochi fatti e tante parole

In realtà l’impegno da parte della società di gestione degli aeroporti calabresi nonchè della Regione Calabria, con l’on. Cannizzaro in prima linea, attivo sul tema aeroporto tanto da aver ottenuto 25 milioni attraverso l’emendamento che porta il suo nome, c’è stato.

Nei mesi scorsi diversi sono stati gli incontri tra le istituzioni del territorio ed Enac. Ma alle parole finora non sono seguiti i fatti.

“Con il presidente De Metrio abbiamo incontrato i vertici di Enac e per oltre quattro ore nel primo incontro e altre cinque nel secondo appuntamento abbiamo parlato solo ed esclusivamente dell’aeroporto di Reggio Calabria – spiegava Francesco Cannizzaro il 4 agosto dello scorso anno nel corso di una conferenza stampa all’interno del ‘T. Minniti’.

In quella occasione inoltre si annunciavano le ‘capriole’ del presidente di Sacal De Metrio che aveva incaricato un’importante società olandese leader in Europa per svolgere uno studio tecnico che avesse il fine di eliminare le limitazioni. Tale lavoro sarebbe poi stato inviato ad Enac con i risultati e le eventuali proposte.

Sacal incarica una società olandese. Enac boccia la relazione

Bene, secondo quanto raccolto da CityNow i vertici di Enac, proprio qualche mese fa, avrebbero ricevuto la relazione da parte della società olandese incaricata. Enac tuttavia non ha apprezzato il lavoro svolto ritenendolo scarno, incompleto ed sufficiente, tanto da bocciarne il contenuto.

I vertici Enac dunque hanno espresso un giudizio negativo alla società incaricata da Sacal nell’estate dello scorso anno. E il lavoro della società olandese anticipato in quella famosa conferenza si è rivelato un bel buco nell’acqua.

Passaggio T. Minniti da 'C' a 'B', il Comune scrive ad Enac

Intanto, da un lato prosegue il lavoro di Cannizzaro per cercare di velocizzare l’iter burocratico relativo all’emendamento dei 25 milioni.

Dall’altro la task force del Comune di Reggio Calabria ha chiesto qualche giorno fa un tavolo tecnico ad Enav evidenziando la necessità urgente di avviare uno studio ufficiale che porti alla possibile proposta di un intervento tale da poter riposizionare il ‘T. Minniti’ in categoria ‘B’.

La task force ha inoltre proposto uno studio di fattibilità avviato in forma gratuita in collaborazione con Enav chiedendo allo stesso Ente alcuni nominativi di esperti qualificati per iniziare un nuovo percorso mirato al passaggio da ‘C’ a ‘B’.

L’aeroporto dello Stretto stenta dunque a decollare.

In assenza di iniziative targate ‘Enac’ non rimane che attendere gli sforzi istituzionali che al momento però non hanno portato a grossi risultati.