Come cambia il mondo: arriva il corso di laurea per diventare influencer

"La figura dell’influencer è sempre più richiesta da aziende, marchi commerciali e agenzie pubblicitarie per la capacità di veicolare messaggi al pubblico", chiarisce l'ente universitario

Non è uno scherzo. La società si evolve, si modifica, segue il passo dei tempi. Negli ultimi anni la figura dell'influencer ha assunto un'importanza sempre più rilevante, basti pensare a Chiara Ferragni, vero e proprio brand internazionale.

Diventare influencer è il sogno di molti giovani di oggi, che seguono costantemente sui social i loro idoli e le star del web da milioni di follower. Un mestiere vero e proprio, tra l’altro economicamente molto fruttuoso, e che per questo fa gola a tanti.

Gli influencer più famosi al mondo, attualmente, sono l'araba Huda Kattan  (titolare di un brand di cosmetici) lo youtuber e modello americano Cameron Dallas e l'esperta di fitness Jennifer Selter, con la Ferragni ben posizionata nella top ten mondiale.

E così molte aziende e multinazionali affidano la pubblicità e la diffusione del proprio brand a queste persone con un ampio seguito sui social, in particolare su Instagram. Cambia così di fatto il concetto stesso di lavoro, non più legato a un ufficio o una scrivania.

Per questi motivi l’Università e-Campus ha presentato il primo corso di laurea triennale per diventare influencer.

“Questo corso di laurea ha l’obiettivo di preparare una figura in grado di esercitare la propria attività in maniera professionale, svincolandosi da quella mancanza di rigore e dall’utilizzo di cattive pratiche che penalizzano chi aspira al ruolo di influencer ma non ha un’adeguata preparazione per avvicinarsi con competenza a questo settore”, si legge sul sito ufficiale dell'università.

“Il nuovo percorso Influencer del corso di laurea in Scienze della Comunicazione fornisce le competenze e gli strumenti necessari per affrontare adeguatamente quello che potremmo definire il nuovo marketing, quello social, “influenzale”, che sta progressivamente scalzando il marketing tradizionale.

La figura dell’influencer, pur non risultando una professione attualmente regolamentata, è sempre più richiesta da aziende, marchi commerciali e agenzie pubblicitarie, proprio per la capacità di veicolare messaggi al proprio pubblico che la riconosce come “opinion leader” credibile e affidabile”.

fonte: tpi.it

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