Aumenta il costo della Caronte, il Comitato Pendolari dello Stretto: ‘Amareggiati’
'Si intervenga per abbassare il costo del biglietto, ormai arrivato a quasi 50 euro'
08 Aprile 2026 - 08:15 | Comunicato Stampa

“Con l’ ennesimo aumento firmato Caronte e Tourist, il costo di andata e ritorno in giornata è arrivato alla cifra di 46 euro e 80 Centesimi, una cifra altissima, ormai quasi vicina ai 50 euro. Oggi con questo comunicato chiediamo : quanto costa alla comunità la totale concessione ad un privato di un servizio di collegamento cosi vitale?”. E’ quanto afferma in una nota il Comitato ‘Pendolari dello stretto’–
I rincari degli ultimi anni
Era il 4 Luglio 2023 quando a mezzo Social e con comunicati stampa denunciavamo l’ ennesimo ingiustificato aumento da Parte di Caronte e Tourist il quale senza nessuna politica commerciale dichiarata ad inizio anno ne spiegazioni ritoccava verso l’ alto i prezzi dall’oggi al domani, portando il biglietto a 39,30 Euro.
Da quel momento inizia una serie di ritocchi verso l’ alto, alcuni molto subdoli di alcune decine di centesimi, altri più importanti tramite artifici commerciali come l’ addizionale carburante; cosi in meno di 3 anni i prezzi senza nessuna correlazione con l’inflazione o cicli delle materie prime, salgono del 19% fino ad arrivare ai 46,80 Euro per Andata e Ritorno in giornata di oggi.
Un ultimo pesante aumento che arriva di nuovo in maniera netta e immediata, procurandoci quel senso di amara frustrazione e impotenza di fronte ad una necessità vitale, quella di varcare lo stretto.
Il nodo della concorrenza sullo Stretto
Si perche’ mentre sulla carta sembra che le compagnie di navigazione siano due ed esista concorrenza , Bluferries e Caronte, nei fatti Bluferries impiega 50 minuti verso un porto ancora incompleto come Tremestieri, mentre la Caronte con un uso ‘ Esclusivo’ Della rada San francesco è l’ unico modo per arrivare in 20 minuti dall’ altra parte vicini al centro città.
Una necessità per tanti, anzi tantissimi, che oggi possiamo quantificare con certezza ed un numero preciso: 74500 persone.
Un numero ben oltre le aspettative, certificato e dimostrato dalla stessa Caronte e che raggruppa con esattezza tutti i residenti nelle due aree dello stretto sottoscriventi ‘Navigo’ : il piano di’ Scontistica limitata’ creato da Caronte qualche anno fa.
Un Piano definito da noi a scontistica Limitata, perché promette una scontistica progressiva sui biglietti ma a fronte di condizioni irraggiungibili per una grandissima parte dei pendolari ( primo fra tutti il limite tassativo dei 30 giorni sui cicli d’ acquisto, da noi sottolineato in presenza e con numerose mail da tutta la comunità all’ azienda).
E la scusa dell ‘andamento delle materie prime come GNL e petrolio non tiene mai, perché a fronte di un andamento ciclico dei mercati, i prezzi di Caronte e Tourist variano sempre e solo verso l’ alto, forti di una domanda totalmente rigida, perché costruita su necessità quali lavoro e salute di quella che per i numeri sopra elencati è a conti fatti una comunità molto grande, quasi come una piccola città in movimento sullo stretto.
Resta ancora più forte l’ amarezza nel constatare il confronto con Bluferries che al contrario ha dimostrato rispetto verso l’ Utenza mantenendo uno schema di prezzi sempre uguale negli ultimi 10 anni e nettamente più basso di Caronte e tourist: 32,40 A/4 r In giornata nonostante tutti i tumulti geopolitici degli ultimi 5 anni e nonostante una traghettata di 50 minuti, ben più costosa rispetto a quella di Caronte.
I numeri dell’azienda
A fronte di questo Caronte chiude un 2024 con un fatturato di 93 milioni e mezzo di Euro ed un Utile Netto ‘ Stellare’ di Ben 16 Milioni di Euro ( fonte Fatturato Italia), un’incidenza del 17 % tra le più alte in assoluto del settore marittimo a Livello Mondiale.
Un’ azienda quindi in pieno profitto grazie ad una rotta esclusiva gestita quasi in monopoli, un’ azienda che visto il ruolo sociale potrebbe stare dalla parte dell’ utenza, ma nell’ aumento continuo e costante dei prezzi dimostra chiaramente chi è il più forte.
L’appello alle istituzioni e a Bluferries
Con questo comunicato ci teniamo a porre la questione e lo scenario appena espresso all’ attenzione di:
L’ avvocato Francesco Rizzo, nuovo presidente dell’ADSP dello stretto, perché in quanto uomo dello stato lui rappresenta anche noi cittadini, e ci auguriamo possa intervenire sulla tematica dei prezzi creando un regolamento condiviso o favorendo l’ ingresso di nuove aziende sullo stretto .
Il candidato Sindaco Federico Basile, perché di questi 74500 viaggiatori dello stretto molti sono stati suoi sostenitori e non sono cittadini di Serie B meritano una voce anche loro.
L’ Ingegnere Sciume’, AD di Bluferries, l’unico uomo in grado di cambiare subito le cose per chi viaggia sullo stretto, poiché ascolti le nostre richieste dirette e trovi la forza ed il coraggio di Riattivare per tutto l’ anno La rotta Villa San Giovanni – Messina Porto Storico.
Unica vera alternativa al servizio di Caronte”.
