Calabria, elezioni regionali. Talarico aspetta buone nuove da Zingaretti e guarda ai 5 stelle

L’imprenditore Maurizio Talarico torna a parlare delle elezioni regionali

“Se il Pd condividerà il mio programma, convergerà su di me. Altrimenti la mia candidatura civica a Governatore della Calabria andrà avanti a prescindere”.

Ad affermarlo all’Ansa è l’imprenditore Maurizio Talarico che pochi giorni fa – quasi in contemporanea con la rinuncia di Florindo Rubbettino - aveva annunciato la propria candidatura civica alla presidenza della Regione.

“Il segretario del Pd, Zingaretti – ha affermato - mi ha detto che vaglierà e valuterà questo mio programma con i passaggi che deve fare all'interno del partito”.

Ma Talarico ha anche specificato che a prescindere dalla decisione del Pd e del Movimento 5 stelle, a cui ha sottoposto il proprio programma elettorale, la sua discesa in campo è ormai certa:

“Zingaretti è per una figura civica ed essendo io un civico, lontano dai partiti, e che frequento tantissimo la mia terra e conosco benissimo sia i problemi della gente sia il territorio - ha sostenuto Talarico - ho proposto in visione il mio programma civico come alle altre forze progressiste. Sono un candidato come scelta civica, rappresento me stesso, le mie idee e voglio rappresentare il partito di maggioranza relativa in Calabria, i delusi”.

Intanto, è arrivato anche un primo segnale dal segretario del Pd che, commentando le imminenti elezioni regionali, ha sostenuto che “bisogna lavorare per costruire le alleanze più larghe e competitive, che coinvolgano anche il civismo. Le alleanze – ha concluso - le decidono i candidati presidenti, in forte rapporti con i territori”.

“Poi - ha aggiunto Talarico - il mio progetto lo do in visione a tutte le forze governative che lo valutano e se reputano sia il caso convergono sul mio progetto. Anche il primo contatto con Zingaretti era nato su questa idea, specificando che mi sarei candidato da indipendente con una lista civica e Zingaretti voleva fare sua questa mia idea”. L’imprenditore di Pizzo Calabro ha spiegato anche la genesi della scelta di candidarsi, ricordando di aver messo in un primo momento da parte il progetto: “Ma siccome tantissima gente calabrese, soprattutto del popolo come anche intellettuali e professionisti, mi hanno chiesto la discesa in campo ci ho ripensato e mi sono messo a disposizione della Calabria, non del Pd o dei 5 Stelle. Poi mi fa sicuramente piacere e mi onora se convergono su di me le forze progressiste, in primis Pd e 5 Stelle. Mi sento un uomo della legalità. Sono con i magistrati che combattono ogni giorno la 'ndrangheta in Calabria quindi sono vicino ai valori del movimento 5 stelle e mi farebbe piacere che i 5 Stelle convergessero sugli stessi valori che condividiamo”.

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