Calcioscommesse, il presidente Giovannone: ‘La Nissa non è coinvolta. Qualche cretino…’
Vedremo quali saranno gli sviluppi di questa vicenda e se nei prossimi giorni emergeranno elementi ufficiali
25 Marzo 2026 - 10:44 | Redazione

La Nissa prende le distanze dal caso che negli ultimi giorni ha acceso i riflettori sul girone I di Serie D. A chiarire la posizione del club è stato il presidente Luca Giovannone, intervenuto durante la trasmissione “Partitissima” su TFN, dove ha escluso un coinvolgimento diretto della società nell’inchiesta sui presunti flussi anomali di scommesse legati ad alcune gare del raggruppamento.
Il numero uno del club biancoscudato ha parlato in modo netto. “Quattro-cinque società sarebbero coinvolte in questa situazione e sui social si è creato il totosquadra. Qualche cretino ha messo in mezzo la Nissa. La Nissa non è coinvolta, perchè non è arrivata alcuna pec, alla società, a dirigenti, a giocatori. Nelle partite disputate le squadre avversarie hanno giocato come fossero gare di Champions League e ogni punto conquistato è stato sudato. E dico anche al signor cretino o altri, che se continuano saranno denunciati penalmente“.
Il duro e diretto intervento di Giovannone arriva in un momento delicato della stagione. Diverse ricostruzioni giornalistiche hanno riferito di un’indagine avviata dalla Procura Federale su movimenti ritenuti anomali nel mercato delle scommesse, con convocazioni urgenti e comunicazioni inviate a più soggetti del girone I. Al momento, però, i nomi dei club eventualmente coinvolti non risultano ufficialmente resi pubblici.
Vedremo quali saranno gli sviluppi di questa vicenda e se nei prossimi giorni emergeranno elementi ufficiali in grado di definire con maggiore precisione contorni e responsabilità di una storia che continua a tenere in allerta il girone I del campionato di Serie D.
