Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Ciclone Harry, a Strasburgo il voto sul Fondo di solidarietà Ue. Tridico: ‘Il lavoro arriva a compimento’

"L’Ue assegnerà le risorse all’Italia, che dovrà ripartirle tra le tre regioni. Chiederò al governo di rendere pubblici criteri e tempi della distribuzione" la nota dell'europarlamentare

Consiglio Regionale Pasquale Tridico ()

«Mercoledì 21 ottobre, nella sessione plenaria di Strasburgo, il Parlamento europeo voterà la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell’Unione per i danni causati dal ciclone Harry. All’Italia andranno 74.884.983 euro, oltre 74 milioni, per le operazioni di emergenza e ripristino nei territori di Calabria, Sicilia e Sardegna colpiti dagli eventi meteorologici registrati tra il 18 e il 21 gennaio scorsi.

Con il collega Giuseppe Antoci già lo stesso 21 gennaio abbiamo chiesto alla Commissione Europea, alla presidente von der Leyen e al commissario Fitto, di attivare il Fondo di solidarietà per far fronte ai danni e sollecitato i due presidenti di Regione, Roberto Occhiuto e Renato Schifani, ad agire velocemente. Quella nostra iniziativa adesso è giunta al voto finale.

La risposta di von der Leyen e la domanda dell’Italia

Qualche giorno dopo, il 27 gennaio, a seguito di un primo stanziamento di 100 milioni da parte del governo, abbiamo ribadito che quelle risorse non sarebbero bastate e che l’Europa disponeva di uno strumento ad hoc. La risposta della presidente von der Leyen, datata 12 marzo, ha poi chiarito le regole: il Fondo si muove soltanto su istanza dello Stato membro, entro dodici settimane dal primo danno, che nel caso di Harry risaliva al 18 gennaio. A conti fatti, la finestra temporale utile si sarebbe chiusa il 12 aprile. L’Italia ha presentato la domanda il 10 aprile, a due giorni dalla scadenza.

Leggi anche

I danni stimati e la ripartizione tra le tre regioni

La cifra copre una parte del danno diretto, che le autorità italiane hanno stimato in 2.995 milioni, quasi 3 miliardi di euro, pari al 3,256 per cento del Pil ponderato delle tre regioni, più del doppio della soglia dell’1,5% che apre l’accesso al Fondo. Portogallo e Spagna, per le tempeste che le hanno colpite, hanno già incassato anticipi per 65 e 37 milioni di euro. L’Italia non ne ha chiesti, l’intero importo arriverà quindi a saldo, a iter concluso.

Il lavoro avviato con Antoci arriva così a compimento: adesso resta il passaggio che conta per i cittadini, la validazione a Strasburgo.

L’Ue assegnerà le risorse all’Italia, che dovrà ripartirle tra le tre regioni. Chiederò al governo di rendere pubblici criteri e tempi della distribuzione, perché ogni euro arrivi in quei luoghi in cui i danni sono stati subiti. Continueremo a seguire il dossier a Bruxelles fino all’ultimo versamento».

È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5S Bruxelles e già candidato alla presidenza della Regione Calabria.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?