CorriReggio 2019, ecco gli eventi d'anteprima alla corsa podistica

Ecco il programma degli eventi d’anteprima alla trentasettesima Corrireggio entra nella settimana decisiva, in attesa del gran finale

Il programma degli eventi d’anteprima alla trentasettesima Corrireggio entra nella settimana decisiva, in attesa del gran finale con la corsa passeggiata aperta a tutti di giovedì 25 aprile.

Dopo il successo delle iniziative sul tema “educarsi al mare” che ha visto protagoniste alcune scuole cittadine, tra cui il Liceo Classico “Tommaso Campanella” che domani, mercoledì, concluderà la gara di raccolta “settegiorni di plastica”, è il momento di “vistAmare” - slogan della edizione 2019 - con gli occhi dello sport.

Perchè in una città sul mare come la nostra lo sviluppo delle varie attività agonistiche, amatoriali e ludiche, lungo il litorale e nelle acque, se pure parte da punte d’eccellenza, è ancora insufficiente? Cosa fare, sul piano delle politiche amministrative degli organi preposti e dell’impegno progettuale e culturale per incrementare un settore che ha potenzialità enormi ed è indicatore di crescita sociale?

Da questi quesiti partirà il confronto d’idee e di proposte che si terrà domani mercoledì 17 aprile alle ore 17,30 presso la Sala Didattica del Circolo Velico Reggio Calabria sul tema “Sport da mare, sport d’amare”. L’iniziativa  promossa dal Team Corrireggio di Legambiente in sinergia con la F.I.V.-Federazione Italiana Vela e la F.I.V-Federazione Italiana Canottaggio, si avvale del patrocinio del CONI Regionale che sarà rappresentato dal suo Presidente, l’avv. Maurizio Condipodero, e dell’adesione delle altre Federazioni di mare, del team Traversata dello Stretto, del C.I.P-Comitato Paraolimpico e la partecipazione di rappresentanti istituzionali (Regione, Città Metropolitana e Comune) e sociali, a cominciare dagli enti di promozione.

Un breve intervento iniziale sarà svolto dal professore Fabio Filianoti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria sul tema: “Cosestacosa (?)” per dare risposta agli interrogativi dei cittadini in merito alla moderna struttura in legno del centro di ricerca sulle energie rinnovabili in mare che si trova nella parte litoranea nei pressi del Calopinace e che ancora non apre i battenti.

“E’ un’occasione – precisa Legambienteper sapere quali sono i tempi d’avvio per quello che dovrebbe rappresentare un progetto per l’ambiente e il mare ‘che fa presente il futuro’ e che include anche una opzione che riguarda gli sport a mare”.

Naturalmente l’iniziativa è aperta al contributo di tutti.