Corrireggio 2022 ai nastri di partenza: un pensiero all’Ucraina ed ai Bronzi
"Ripartiamo dalla bellezza" questo il motto della tradizionale corsa reggina che ogni anno si svolge per le vie del centro a Reggio Calabria
25 Aprile 2022 - 09:50 | di Redazione

“Scacciare i fantasmi della pandemia e della guerra, dando vita ad una festa del ritorno”.
È così che Nuccio Barillà interpreta la Corireggio 2022 che, a breve, taglierà i nastri di partenza.
Corrireggio 2022: ripartiamo dalla bellezza
La tradizionale corsa del 25 aprile a Reggio Calabria torna finalmente in presenza e lo fa proprio nell’anno del 50° anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.
Non è infatti un caso che, per l’occasione sia stata ideata una maglietta raffigurante i due guerrieri simbolo della città dello Stretto.
“C’è una giornata di sole splendida – ha aggiunto Barillà ai microfoni di CityNow. Tante persone stanno arrivando in questi momenti e noi vi invitiamo tutti a partecipare”.
Un pensiero all’Ucraina e a tutte le guerre
Prima della corsa spazio anche all’emergenza in Ucraina. Reggio Calabria mostra, ancora una volta il suo gran cuore, dimostrando di non dimenticare che, mentre alcuni fortunati riassaporano la normalità, a non troppa distanza c’è chi è costretto a misurarsi con gli orari della guerra. È questo il motivo per cui Legambiente, nell’organizzare l’evento del 25 aprile ha pensato anche ad un corridoio di pace.
“Camminiamo e corriamo insieme contro tutte le guerre”.
