Museo del Mare, cosa conterrà? Tra certezze e… una manifestazione di interesse

L'acquario, l'auditorium e le aree museali che, per l'assessore Romeo, saranno "l'anima" dell'opera. "Vogliamo coinvolgere le forze sane della città"

museo del mare ()

Aveva già conquistato tutti sulla carta, ma ora che prende forma è impossibile frenare la curiosità. Il Museo del Mare, anche se ancora in fase di realizzazione, è già una star.

Ma cosa conterrà al suo interno questa faraonica opera di cui si sente parlare ormai da tempo?

La redazione di CityNow, negli anni, ha sviscerato il progetto, sondandone anche le parti più infinitesimali, ma con l’approssimarsi dell’attuazione degli interventi, si entra sempre più non solo nel vivo dei lavori, ma anche dei dettagli finora sconosciuti.

In un’intervista esclusiva, l’assessore Carmelo Romeo ha svelato nuovi dettagli sul progetto, illustrando le quattro macro aree che daranno vita a una struttura unica, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo e di rappresentare una vetrina culturale internazionale per la città di Reggio Calabria.

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Il progetto dell’acquario

Museo Del Mare Progetto Zaha Hadid Reggio Calabria

La prima macro area del Museo sarà dedicata all’acquario, un ambiente che offrirà ai visitatori un’immersione totale nelle meraviglie del mare.

“Sarà un acquario di medie dimensioni, ma comunque molto significativo. Per dare un’idea, pensate a quello di Genova, che è grande, mentre il nostro sarà più contenuto, ma ugualmente affascinante”, ha spiegato l’assessore Romeo.

Questa parte del museo avrà un forte valore educativo, promuovendo la conoscenza dell’ecosistema marino del Mediterraneo, un legame inscindibile con il mare che circonda la città.

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Servizi per tutti: dal ristorante all’auditorium

La seconda macro area sarà destinata ai servizi, con un ristorante, un bar e un auditorium. Sebbene non siano ancora stati definiti i dettagli precisi sull’auditorium, Romeo ha anticipato:

“Non siamo ancora entrati nei dettagli dell’auditorium per il numero delle sedute, ma lo faremo sicuramente nei prossimi incontri con gli architetti dello studio Zaha Hadid”.

La funzionalità di questo spazio non sarà solo legata agli eventi, ma contribuirà a rendere il Museo un vero polo congressuale e culturale per la città, un luogo di ritrovo e di stimolo per la comunità locale e i turisti.

Due aree museali: mostre permanenti e temporanee

Le terza e quarta macro aree del Museo saranno interamente dedicate alla parte museale.

Romeo ha spiegato che ci sarà una sezione per le mostre temporanee, che si alterneranno nell’arco dell’anno ed un’altra dedicata, invece, alle mostre permanenti, che sarà il cuore pulsante del museo:

“L’anima del Museo intitolato Gianni Versace“.

Un tavolo permanente per la cultura: la partecipazione della città

Per quanto riguarda la parte museale, Romeo ha annunciato che l’obiettivo è replicare i successi ottenuti con il progetto di Reggio Capitale della Cultura.

“Nel mese di febbraio, apriremo una manifestazione di interesse per tutti gli operatori culturali, pubblici e privati, con l’intento di costituire un tavolo permanente che darà impulso all’anima del museo”, ha dichiarato l’assessore.

Il tavolo, che si propone di raccogliere idee e progetti dalla comunità, rappresenterà un elemento fondamentale per garantire che il museo non si limiti a essere solo una struttura statica, ma che viva attraverso l’energia creativa e culturale della città.

“Siamo consapevoli che la scelta di cosa includere nella parte museale permanente è una decisione importante e vogliamo condividerla con le forze sane della nostra città, ha concluso Romeo, enfatizzando l’importanza di un progetto collettivo che coinvolga la città.

Un parco urbano: l’area verde del Museo del Mare

Ad arricchire ulteriormente l’esperienza, sarà presente anche un ampio parco urbano all’esterno del museo.

“Ci sarà un grande spazio verde che renderà il museo accessibile anche all’aperto, creando un punto di connessione con la città e con il mare”, ha aggiunto Romeo.

Questo parco non solo completerà l’opera dal punto di vista paesaggistico, ma diventerà un nuovo punto di ritrovo per la cittadinanza, un polmone verde dove poter passeggiare e godere della bellezza naturale che circonda il museo.

Il Museo del Mare di Zaha Hadid, con la sua struttura che mescola innovazione architettonica, cultura, natura e servizi, rappresenterà una nuova era per Reggio Calabria, dando alla città una visibilità mondiale che rispecchia la sua importanza storica e culturale.