Elezioni a Reggio, rinviato il tavolo del Csx: Falcomatà non ha ancora un erede
L'ex sindaco e il centrosinistra non sono riusciti a trovare un erede pronto, credibile, forte e condiviso: è questa la plastica realtà che giustifica le divisioni e le incertezze di queste settimane
04 Febbraio 2026 - 16:22 | Pasquale Romano

La riunione del centrosinistra di Reggio Calabria, prevista per la giornata di oggi, allargata a tutte le forze di coalizione, comprese le liste civiche e i movimenti che erano stati “esclusi” l’ultima volta, è stata rinviata.
Un nuovo ritardo che segna l’ennesimo rallentamento nella corsa alla scelta del candidato sindaco per le prossime elezioni comunali. La fumata bianca, a questo punto, non sembra essere nemmeno all’orizzonte.
Secondo quanto appreso da CityNow, il segretario provinciale del Pd Giuseppe Panetta avrebbe deciso di rinviare l’incontro in quanto non ci sarebbero “le condizioni per un tavolo”.
Divergenze interne e difficoltà nel trovare una sintesi tra i diversi gruppi che compongono la coalizione sembrano far ancora da padrone, mentre la città resta in attesa di conoscere se non il suo destino, almeno le persone in campo che potrebbero decretarlo.
Un nuovo incontro dovrebbe, comunque, essere fissato entro la fine di questa settimana, probabilmente tra giovedì e venerdì. Obiettivo, trovare finalmente la quadra del bivio tra primarie e candidato unitario.
Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe in aumento la parte do coalizione che spinge per un candidato unitario, in grado di raccogliere il consenso di tutte le forze politiche e civiche, anche in virtù del fatto che il tempo a disposizione per organizzare delle primarie è davvero esiguo.
La questione del candidato sindaco è cruciale, non solo per l’esito delle elezioni, ma anche per il futuro della coalizione stessa. La frammentazione e le incertezze rischiano infatti di minare la compattezza e l’efficacia dell’alleanza, specie in un momento storico (dopo il bis di Occhiuto alla Regione) in cui si teme l’effetto valanga del centrodestra anche in riva allo Stretto.
All’interno della coalizione, c’è ancora chi preferisce la proposta\provocazione di Nicola Irto candidato sindaco, un nome più che valido se non fosse che il senatore e segretario regionale del Pd non ha intenzione di scendere in campo in prima persona.
Dopo 11 anni di guida con Giuseppe Falcomatà, l’ex sindaco e il centrosinistra non sono riusciti a trovare un erede pronto, credibile, forte e condiviso: è questa la plastica realtà che giustifica le divisioni e le incertezze di queste settimane. La situazione resta, quindi, in stallo, ma la corsa alla candidatura si fa ogni giorno più urgente.
