Brancaleone e dimissioni Garoffolo, i consiglieri scrivono al sindaco: ‘Non lasciare, ti staremo vicino’

Il presidente del Consiglio comunale, la Giunta e i consiglieri di maggioranza chiedono al sindaco di restare in carica

sindaco brancaleone garoffolo

Fase delicata a Brancaleone. Dopo l’annuncio delle dimissioni del sindaco Garoffolo per motivi personali e di salute, arriva la risposta compatta di una parte dell’amministrazione.

Leggi anche

Il presidente del Consiglio, la Giunta e i consiglieri comunali hanno scritto una lettera per chiedere al primo cittadino di fare un passo indietro rispetto alla decisione annunciata.

La preoccupazione per la salute e l’appello a restare

Prima di tutto, la salute del sindaco. I consiglieri parlano di uno stato “fortemente compromesso dall’episodio dello scorso marzo”, aggravato “dai gravosi impegni del mandato, che affronti senza sosta, incessantemente, tutti i giorni”.

Parole che non nascondono la preoccupazione, ma che allo stesso tempo sottolineano l’impegno profuso in questi anni.

“Conosciamo e comprendiamo le motivazioni”, scrivono. E aggiungono che la scelta di dimettersi sarebbe stata “repentina e inconsulta, frutto di un momento di sconforto, di fronte ad impossibilità oggettive di agire ed essere risolutivi”.

“Non interrompere l’impegno amministrativo”

I consiglieri si fanno portavoce, “di una parte molto ampia di popolazione” che in questi giorni avrebbe espresso la volontà di non interrompere il percorso amministrativo avviato.

Nella lettera si richiama “lo smisurato attaccamento al territorio e al tuo popolo” e “la passione insolita” con cui il sindaco avrebbe guidato il Comune.

Da qui l’appello:

“Ti chiediamo, anche a nome della maggioranza della popolazione brancaleonese, di attingere alla forza interiore che ti ha animato in questi anni e proseguire nel mandato fino alla ormai imminente conclusione dello stesso”.

L’invito a ritirare le dimissioni

Il passaggio più netto arriva alla fine. Gli amministratori chiedono formalmente di “formalizzare il ritiro delle tue dimissioni oggi stesso”, per non lasciare “amministratori e cittadini in questo stato di smarrimento e sconforto”.

E assicurano sostegno per gli ultimi mesi di mandato: “Ti staremo vicino, ti sosterremo perché tu possa affrontare questi ultimi e complessi mesi di mandato amministrativo con maggiore serenità”.

Una richiesta chiara, accompagnata dalla convinzione che il sindaco possa accoglierla “per quel senso di responsabilità istituzionale che ti contraddistingue”.

Adesso la decisione torna nelle mani del primo cittadino.