Verso le regionali, l’opzione di campo di Fiamma Tricolore: da soli e con una candidata donna

Il segretario regionale De Leo traccia le tappe che porteranno al voto. Programma già abbozzato. Il 29 maggio l’assemblea regionale

Una opzione di campo a quanti non intendono tornare a scegliere tra “il meno peggio” dei partiti degli inciuci o dei “finto civico arancione” ma pretendono dalla Politica il meglio, almeno quello possibile.

Così il Movimento sociale - Fiamma Tricolore scalda i motori in vista delle elezioni regionali di ottobre assumendo una posizione “altra” rispetto allo scacchiere politico regionale, ponendosi come una formazione non “inquadrata” tra quelle che rappresentano la casta.

Una posizione, quella assunta dalla Fiamma, che promette anche novità dal punto di vista delle candidature.

Partito in crescita

A tessere le lodi di un partito definito “ormai in consolidata crescita in termini di adesioni” è il segretario regionale Francesco De Leo che sottolinea come mentre tanti partiti restano “ermeticamente chiusi nei palazzi della (mala)politica”, tutte le strutture del MSI-Fiamma Tricolore, si sono mosse per “permetterci di poter dialogare con i cittadini di territori finora mai raggiunti finora” e di approntare una lista di candidati per giungere al confronto elettorale in autonomia.

“nel solo periodo gennaio-aprile 2021 la adesioni hanno registrato un raddoppio rispetto all’anno scorso, tra tanti rientri e soprattutto tantissime nuove entrate – che ci sta permettendo”.

Verso Programma e candidature

Andando sul concreto De Leo spiega che il Programma sarà definito nel corso della riunione di Segreteria Regionale che si terrà, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, sabato prossimo 29 maggio a Reggio Calabria.

Una prima bozza ha già visto la luce elencando alcune priorità - riduzione dei tributi per i cittadini e, soprattutto, per le Aziende così duramente colpite da questa crisi; Orti Sociali; Case ad 1 €uro; Bancarella Solidale; Mutuo Sociale: Azzeramento del Debito Sanitario ed utilizzo dei fondi esistenti per ricostruire la rete sanitaria calabrese  – e sarà sottoposta al giudizio dei calabresi assieme ad

“una squadra di consiglieri guidata da una figura, che stiamo già valutando, e che, salvo clamorose novità, dovrebbe essere una donna, nuova a ruoli politici amministrativi e con ampia esperienza professionale in ambito manageriale”.

In conclusione De Leo annuncia che nei prossimi giorni in diversi luoghi della Regione saranno allestiti una serie di gazebo per procedere con la raccolta delle firme occorrenti a corredo della presentazione delle liste.