Elezioni, Salvini: 'Ok Roma e Milano, ma si vota anche in Calabria'

Il leader della Lega accende i riflettori sulle "dimenticate" elezioni regionali in Calabria

Ospite del programma di Rai 1 "Oggi è un altro giorno", Matteo Salvini ha parlato dell'imminente chiamata alle urne degli italiani che vedrà protagoniste diverse città importanti come Roma e Milano. Il 3 ed il 4 ottobre, però, saranno chiamati al voto anche i calabresi.

Elezioni, Salvini: "C'è anche la Calabria"

Il concetto espresso dal leader della Lega è alquanto semplice: tutti parlano delle big city intente nel cambio di consiglio comunale mentre, nonostante l'importanza dell'appuntamento anche per gli equilibri nazionali, i riflettori delle regionali in Calabria sembrano esser guasti.

"Io spero che tanta gente vada a votare - ha detto il massimo esponente del Carroccio -. Roma non merita altri 5 anni con Raggi tra immondizia e cinghiali. Lo stesso vale per Milano, dove le periferie sono stata totalmente dimenticate. Sala, il sindaco del Pd, è molto presente all'interno del suo ufficio in piazza Duomo, ma le periferie sono state dimenticate per 5 anni".

Periferia dimenticata è una di quelle metafore che potrebbe calzare alla perfezione per la Calabria, la punta dello Stivale spesso bistrattata e finita sul fondo dei cassetti a prender polvere.

"Voglio ricordare - ha detto Salvini ai microfoni di Rai 1 -, perché non se lo ricorda nessuno, che vota anche la Regione Calabria. Votano 2 milioni di uomini e donne di una delle terre più belle ed anche fra le più disoccupate e dimenticate dalla politica negli ultimi 50 anni. Dalla SS 106, agli ospedali commissariati da Roma, io spero votino in tanti, qualsiasi sia la scelta.

Sta di fatto che tutti si ricordano di Roma, Milano, Torino ed il cdx guida Lega otterrà più sindaci rispetto a quelli che abbiamo oggi, però votano soprattutto i calabresi, i cittadini di una terra straordinaria che non chiede favori o redditi di cittadinanza".