Regionali, Letta in Calabria spinge Bruni: 'La candidata migliore'

Il segretario democrat lancia la candidatura di Amalia Bruni, mentre la scienziata spiega perché è possibile l'unione tra civici e partiti

Letta in Calabria cerca di fugare ogni dubbio, se ancora ve ne sono, sulla candidatura di Amalia Bruni a Presidente della Regione come rappresentante della coalizione di centrosinistra. Non è la prima volta che il Partito Democratico sceglie un volto di estrazione civica preferendolo, invece, a quello di un politico navigato. E proprio di questo cambio di vedute da parte dei democrat parla il segretario nazionale nella conferenza tenuta poco fa a Gizzeria.

Bruni e Letta e l'equilibrio tra civici e partiti

Come può un candidato civico mettersi nelle mani dei partiti? È questa la domanda che più volta è stata ripetuta sin dal momento in cui il nome della scienziata è venuto fuori. Ad illustrare i motivi che rendono questa sinergia "perfetta" è stata la ricercatrice, fondatrice del Centro di Neuroscienze di Lamezia Terme:

"Sono la candidata civica di una larghissima coalizione di centrosinistra che ho fortemente voluto - racconta ai microfoni della stampa locale Amalia Bruni. Sono consapevole delle difficoltà di questa terra e del fatto che se non ci mettiamo tutti dallo stesso lato non arriveremo mai da nessuna parte.

Ho accettato di avere questo legame con Pd e 5S, partiti che in questo momento si trovano al Governo, proprio perché si tratta di un aspetto fondamentale e centrale che ci permetterà di tirar fuori la Calabria dalle sue problematiche. Le cose si cambiano da dentro le istituzioni, non da fuori. Basta spallate, bisogna avere metodo, pazienza, coraggio, determinazione guardare alto e lungo. Se ci guardiamo gli alluci non arriveremo a niente. Bisogna anche puntare all'eccellenza, avere persone capaci da un punto di vista professionale.

C'è da fare un lavoro immenso, ma il mio senso di impegno va alla collettività, così come fatto in tanti anni di carriera, voglio continuare a "curare" i calabresi. Nel centro di Lamezia ci siamo presi cura di oltre 13 mila pazienti in questi anni, adesso tocca ai milioni di calabresi costretti a vivere in una regione dai livelli essenziali bassissimi.

La politica è servizio e questo saremo noi per i cittadini".

Il segretario democrat punta all'unità

È la prima volta in Calabria per Enrico Letta nei panni di segretario nazionale del Partito Democratico che ha messo, sin da subito, bene in chiaro, le intenzioni per le prossime elezioni regionali:

"Le eccellenze si mettono in gioco per servire la ricostruzione del Paese. Ringrazio Amalia Bruni, ma voglio portare il suo esempio a livello nazionale. Grande impegno, attenzione ai problemi del territorio, che l'ha portata ai vertici della sua professione e oggi mette tutto questo in gioco per la sua terra. Vorrei che questo messaggio arrivi a livello nazionale.

Chiederemo a tutti i democratici, a tutti i militanti ed ai simpatizzanti di essere con noi per lavorare per la svolta. si può fare campagna in tanti modi, sia da candidato, sia per costruire le liste e i programmi. Il Partito Democratica ha intrapreso alle scorse regionali un percorso di rinnovamento che non si interrompe. Il Pd è fatto di generazioni diverse che si tengono per mano".

Letta ha poi aggiunto:

"Mi vedrete spesso in Calabria, grazie a soprattutto alla candidatura di Amalia Bruni Presidente. Nel dopo elezioni il partito democratico vuole lanciare un messaggio che riguarda tutto il mezzogiorno, ma intanto questa regione ha bisogno di una svolta che le altre proposte in campo non sono in grado di dare".

Perché niente primarie

In molti hanno chiesto al segretario perché in Calabria si è scelto di non procedere con le primarie, molto utilizzate, invece, all'infuori dei confini regionali.

"Le primarie sono sempre state sul tavolo anche per la Calabria - ha spiegato Letta. In altre parti di Italia le abbiamo fatte. Per esempio, per il Sindaco di Roma, Bologna e Torino. Sono convinto che possano essere uno strumento valido e, per questo, ne abbiamo discusso con le altre parti della coalizione, ma la cosa non è andata in porto".

Graziano: "In cammino per battere le destre"

“Amalia Bruni è l’unica opportunità di cambiamento per la Calabria, un cambiamento strutturale e culturale e non semplicisticamente di nomenclatura”.

Lo dichiara Stefano Graziano, commissario regionale del Pd.

“Il Partito Democratico della Calabria -continua Graziano- apre oggi insieme al segretario Enrico Letta una campagna elettorale incentrata sui temi e sulle questioni che interessano la vita quotidiana del calabresi. Faremo presto, insieme al segretario nazionale che tornerà, una grande assemblea con i circoli e i militanti per coinvolgere tutti i territori e rilanciare il partito oltre le regionali. Siamo in cammino, per battere le destre e il duo Spirlì-Occhiuto chiediamo a tutti di sostenere la coalizione di centrosinistra con Amalia Bruni presidente”.