Reggio, (probabile) un altro anno di stop per la Festa della Madonna

Le linee guida anti-Covid non danno il via libera a processioni e feste patronali. La comunicazione del Vescovo di Reggio Calabria

È la domanda che tanti reggini si pongono: "Festa Madonna si farà?". La risposta non ha fatto attendere e, di certo, non è quella tanto sperata. Il Vescovo ha fatto spare, infatti, che se le cose non dovessero cambiare la Festa Patronale di Reggio Calabria salterà per il secondo anno consecutivo.

Festa Madonna 2021 probabile cancellazione

"Cu terremoto, cu guerra e cu paci, sta Festa si fici, sta festa si faci".

È il motto che da centinaia di anni accompagna la Sacra Effigie in processioni per le vie del centro città.

La pandemia, però, è riuscita a bloccare la traduzione che vede lo spostamento del quadro della Madonna dal Santuario dell'Eremo alla Chiesa Catterale e viceversa.

Anche se i reggini ci hanno sperato fortemente, per il 2021 lo scenario, al momento, è lo stesso di quello dell'anno precedente.

La comunicazione di Monsignor Morrone

Insediamento Monsignor Morrone (7)

"In seguito a colloqui intercorsi con la Prefettura di Reggio Calabria, l'arcivescovo di Reggio Calabria - Bova, monsignor Fortunato Morrone, note le linee guida relative alle manifestazioni esterne collegate alle feste patronali e ad altre ricorrenze liturgiche, in ottemperanza alle disposizioni di legge vigenti, finalizzate a contenere il contagio da Covid-19".

È quanto si apprende da una nota dell'ufficio Comunicazione Diocesano che rivela l'impossibilità, in questo momento, di fare programmi per la festa di Reggio che, solitamente, si svolge la seconda domenica di settembre.

"Fino a eventuali novità legislative, restano sospese tutte le processioni e le manifestazioni esterne collegate alle feste patronali o ad altre ricorrenze liturgiche, ad esclusione delle celebrazioni eucaristiche e ai momenti di preghiera svolti in ottemperanza al Protocollo per le celebrazioni liturgiche del 7 maggio 2020 siglato dalla Conferenza episcopale italiana e dal Ministero per l’Interno.

Al rispetto di tale disposizione sono tenuti tutti gli enti, le associazioni, le congreghe e le persone giuridiche direttamente soggette all’Ordinario diocesano di Reggio Calabria – Bova o che fanno riferimento alle realtà ecclesiali a diverso titolo".