Villa San Giovanni, Forza Italia: ‘Acqua, bollette e silenzi, chiediamo risposte chiare’

"Da mesi chiediamo dati, numeri, relazioni tecniche ma il Consiglio Comunale continua a non ricevere risposte chiare e documentate. I cittadini hanno diritto di sapere quanta acqua viene acquistata da Sorical" la nota

consiglieri fi villa s giovanni

L’acqua continua a mancare, le risposte continuano ad arrivare (quando arrivano) col contagocce. Per questo i consiglieri comunali di minoranza di Forza Italia hanno depositato una nuova interrogazione consiliare per fare chiarezza sullo stato critico del servizio idrico comunale, sui mancati riscontri alle interrogazioni precedenti e sul forte ritardo nell’invio delle bollette dell’acqua relative al 2023.

I consiglieri Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco parlano di una situazione ormai insostenibile: interruzioni idriche frequenti, spesso anche durante il giorno, che da tempo incidono pesantemente sulla vita quotidiana delle famiglie, delle attività commerciali e dei servizi.

Il diritto all’acqua e la mancanza di risposte chiare

“Da mesi chiediamo dati, numeri, relazioni tecniche – spiegano i consiglieri – ma il Consiglio Comunale continua a non ricevere risposte chiare e documentate. I cittadini hanno diritto di sapere quanta acqua viene acquistata da SORICAL, quanta ne arriva davvero nelle case, quanta viene fatturata e quanta, invece, si perde lungo la rete”.

A rendere la situazione ancora più grave è il recapito, solo di recente, degli avvisi di pagamento dell’utenza idrica 2023. Un ritardo che crea disorientamento e difficoltà economiche, soprattutto in assenza di una rendicontazione trasparente dei consumi e dei criteri di calcolo adottati.

La città merita soluzioni concrete e tempestive

“È paradossale – sottolineano – che in una città con meno residenti rispetto al passato si continui a soffrire di disservizi così pesanti. I quantitativi d’acqua forniti da SORICAL risultano, almeno sulla carta, sufficienti. Il problema sembra essere tutto interno: perdite di rete diffuse, presenti da oltre tre anni, mai affrontate con interventi strutturali risolutivi”.

Con questa interrogazione la minoranza chiede all’Amministrazione di assumersi finalmente la responsabilità di fornire risposte puntuali, di spiegare le ragioni dei ritardi nelle bollette, di mettere sul tavolo dati certi e verificabili e, soprattutto, di indicare interventi concreti e tempi chiari per risolvere le perdite e garantire un servizio idrico continuo e dignitoso.

“Non servono più dichiarazioni generiche – concludono i consiglieri – ma fatti, numeri e scelte chiare. Perché l’acqua non è un favore: è un diritto essenziale”.

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La richiesta finale è che la risposta venga fornita direttamente in Consiglio Comunale, accompagnata da una relazione tecnica dettagliata degli uffici competenti, con analisi precise e un cronoprogramma degli interventi.