Iacopino: 'Sulle strutture idee chiare, prima situazione assurda. Su Cevoli...'

La disamina del più longevo dirigente della storia amaranto che condivide tutto della nuova società, o quasi...

Reggina nuovo corso dal punto di vista societario ed ora tecnico. Ha espresso la propria opinione anche il dottore Franco Iacopino durante la trasmissione Talk Sport su Antenna Febea: “Si registra un evidente riavvicinamento della città alla squadra, elemento questo che ha da sempre caratterizzato la forza vincente della Reggina. E di questo bisogna ringraziare il presidente Gallo per questa grande opera di recupero.

Se mi dite che la nuova proprietà ha intenzione di acquistare il Granillo o di prenderlo con una gestione a lunghissima scadenza, insieme al centro sportivo S. Agata, la cosa non mi sorprende, anzi sarebbe un percorso naturale. Piuttosto era assurda la situazione di prima, perchè è inconcepibile che una squadra professionistica non abbia un campo dove potersi allenare ed un impianto di gioco non gestito direttamente.

E’ certamente una buona base di partenza che ovviamente non garantisce i risultati sportivi, quelli bisogna conquistarli attraverso il lavoro di tutti, la pazienza, il tempo, questa società ha dimostrato in questo senso le idee molto chiare.

Cevoli l’ho conosciuto da calciatore e poi come tecnico. E’ persona seria e preparata ed ha contribuito in maniera notevole all’attuale piazzamento della Reggina. Avrà certamente commesso degli errori e la società ha tutto il diritto di fare altre scelte, fermo restando che per quello che mi riguarda, se esonero doveva essere, era più giusto farlo nel momento in cui si sono insediati. Oggi quantomeno bisognava dargli il tempo di assemblare il nuovo gruppo.

Drago è un buon allenatore, l’ho incontrato da avversario sia quando si trovava sulla panchina del Crotone che dopo con il Cesena e le sue squadre mi hanno fatto sempre una ottima impressione”.

 

 

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