Reggio, Gioacchino Criaco presenta 'Il custode delle parole'

Una storia di identità e radici così forti da sfidare il futuro, richiamandoci alla responsabilità di prenderci cura di ciò a cui sentiamo di appartenere

Giovedì 23 giugno 2022 alle ore 19.30, presso la terrazza dell’Hotel Medinblu, Via D. Tripepi 98, Reggio Calabria il Circolo culturale Guglielmo Calarco - Coop. Vittorio Veneto presenta Il custode delle parole di Gioacchino Criaco.

"Il custode delle parole" di Gioacchino Criaco

Il Circolo culturale Guglielmo Calarco è orgoglioso di ospitare la prima presentazione a Reggio Calabria del romanzo Il custode delle parole pubblicato da Feltrinelli il 14 giugno 2022.

Il custode delle parole è una storia di identità e radici così forti da sfidare il futuro, richiamandoci alla responsabilità di prenderci cura di ciò a cui sentiamo di appartenere: un amore, una montagna, una storia.

Protagonista del romanzo è il giovane Andrìa , vive ai piedi dell’Aspromonte e trascorre pigramente le sue giornate tra il lavoro in un call center e le gite al mare con la fidanzata Caterina. Non ha ancora trovato la propria strada – la Calabria è una terra che divora i desideri e le aspirazioni –, ma sa di non voler fare il pastore come il nonno, di cui porta il nome. Nonno Andrìa, custode di un mondo antico e di una lingua, il grecanico, che stanno per sparire ingoiati dalla modernità, ne vorrebbe fare il proprio erede. La sua vita cambia il giorno in cui salva dall’abbraccio mortale dello Jonio un giovane migrante dopo il naufragio di un gommone: Yidir arriva dalla Libia, e anche lui sta cercando un futuro possibile. Quando il nonno prende clandestinamente Yidir con sé come aiutante pastore, qualcosa scatta dentro Andrìa: pian piano si riavvicina a quell’ambiente che prima lo spaventava tanto, scoprendo la storia profonda di molti popoli le cui culture hanno stretto un legame inscindibile, e la bellezza selvaggia dell’Aspromonte.

Ne Il custode di parole di Gioacchino Criaco, scrive Maria Franco nella sua recensione: «l’Aspromonte, la “Grande madre bianca”, a quasi cento anni dalla pubblicazione di Gente in Aspromonte di Corrado Alvaro, torna felicemente protagonista della letteratura italiana. Della letteratura e non semplicemente della narrativa».

Gioacchino Criaco è nato ad Africo. Ha esordito nel 2008 con il romanzo Anime nere, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastro d'argento. In seguito sono usciti i romanzi Zefira (2009), American Taste (2011) e, per Feltrinelli, Il saltozoppo (2015) e La maligredi (2018). Nel 2020 per Rizzoli Lizard ha pubblicato il romanzo illustrato L'ultimo drago d'Aspromonte.

Conversano con l’autore Angela Curatola e Simone De Maio, letture a cura di Cinzia Messina.

Criaco Locandina Il Custode Delle Parole