Reggio, arriva “Il medico dei pazzi”: una commedia travolgente tra equivoci e risate

Doppio appuntamento da non perdere al Teatro Cilea, con lo spettacolo in programma il 3 e 4 febbraio. In scena uno dei capolavori del teatro napoletano

medico pazzi

Il Teatro Cilea di Reggio Calabria ospita il 3 e 4 febbraio uno dei capolavori del teatro napoletano: “Il medico dei pazzi”, commedia brillante di Eduardo Scarpetta, diretta e adattata da Leo Muscato.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di teatro e per chi desidera immergersi in una storia di risate, equivoci e colpi di scena che affonda le radici nella tradizione partenopea.

Scritta nel 1908, la commedia racconta le disavventure di Don Felice Sciosciammocca, un ricco proprietario terriero, un po’ ignorante e molto ingenuo, che scopre con stupore che suo nipote Ciccillo, anziché studiare medicina, ha speso i suoi soldi in giochi e divertimenti.

Quando Don Felice decide di sorprenderlo e si presenta a Napoli, Ciccillo, colto di sorpresa, inventa una bugia clamorosa: la pensione in cui vive non è una comune pensione, ma un istituto psichiatrico.

Il colpo di scena è dietro l’angolo: gli eccentrici “ospiti” della pensione, tra cui un maggiore dell’esercito, un attore impegnato nell’interpretazione dell’Otello e una madre in cerca di marito per sua figlia, si fanno credere pazienti e scatenano una serie di paradossi e malintesi.

Con la regia e l’adattamento di Leo Muscato, lo spettacolo propone un’atmosfera vibrante e frenetica, in cui il comico si mescola a riflessioni più profonde. La vicenda si sposta infatti negli anni Settanta, poco dopo l’introduzione della Legge Basaglia che sancisce la chiusura dei manicomi.

La Napoli di quegli anni è protagonista di un fermento culturale e sociale che scombina le certezze di un provinciale come Don Felice, spingendolo a interrogarsi sulla sua stessa identità. Tra i “matti” della pensione, chi è davvero sano e chi no? Sarà forse lui il più matto di tutti?

La scenografia di Federica Parolini e i costumi di Silvia Aymonino arricchiscono lo spettacolo con un’estetica colorata e iconica che richiama gli anni ’70, con basettoni, occhiali grandi e pantaloni a zampa. A completare il tutto, una colonna sonora che accompagna il pubblico in un viaggio nel tempo.

Il cast, capitanato da Gianfelice Imparato nei panni di Don Felice, include Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Francesco Maria Cordella, Arianna Primavera, Giuseppe Rispoli, Ingrid Sansone, Michele Schiano Di Cola e molti altri talentuosi attori che daranno vita ai personaggi più strampalati e divertenti.

Il pubblico potrà divertirsi, ma anche riflettere su una domanda che rimane attuale: se tutti possono essere scambiati per qualcun altro, chi siamo davvero? Alla fine, tra risate e delusioni, Don Felice capirà di essere stato ingannato dal nipote che tanto amava, un finale amaro che lascia spazio alla riflessione sulla natura umana.

Con uno spettacolo così coinvolgente, il Teatro Cilea si conferma come uno dei punti di riferimento culturali della città, offrendo una serata che promette non solo divertimento, ma anche spunti di riflessione. Non mancate all’appuntamento con la commedia che ha segnato un’epoca e che continua a far ridere il pubblico di oggi.

Info e biglietti
Data: 3 e 4 febbraio 2026
Luogo: Teatro Cilea, Reggio Calabria