di Antonello Diano – Si conclude oggi la tappa Reggina della gara internazionale di Motonautica d’Altura più importante al mondo. Uno straordinario evento sportivo che ritorna a Reggio Calabria dopo 17 anni grazie all’impegno del Comune di Reggio Calabria.
La tappa Crotone–Reggio Calabria ha visto vincere “FLOTTA ITALIA” con GIAN MARIA GABBIANI che è rimasto affascinato dal paesaggio calabrese: “Siamo passati vicino una zona popolata da delfini, non credevo che fossero così tanti: quattro gruppi che ci hanno salutato nuotando accanto per un po’. Anche un pesce spada che si impennava. E non sono mancati i gabbiani. E’ stata una gara di regolarità, e non di velocità. Abbiamo tenuto una media più lenta che ci ha fatto ammirare il panorama. Abbiamo portato a casa una splendida performance calcolando ogni secondo. Ci siamo impegnati al massimo. Oggi (domenica) è il nostro giorno.”
Al secondo posto il “PERSHING INFINITY” di ALBERTO VULCANO: “Tappa bellissima con mare calmo. Tutto regolare per noi. E tanti delfini. Andiamo avanti e ci aspettiamo che vengano molte più barche per la prossima edizione” L’altro partecipante “TOMMY ONE” ha invece dovuto dare forfait a causa di un’avaria al motore che, costringendolo a navigare con un solo motore, ha dovuto deviare forzatamente verso il porto di Roccella Jonica.
In concomitanza a questa tappa cittadina è stato allestito un Village all’Arena dello Stretto che ha ospitato manifestazioni di intrattenimento tra cui un Contest di Street Art, opere che verranno esposte a Venezia e battute all’asta in favore di Telethon. Contemporaneamente per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare la Nave della Marina Militare Italiana “URANIA” ormeggiata al Porto di Reggio Calabria. “La Nave Urania – una Corvette di serie Minerva I – è stata impostata il 4 aprile 1985 nei cantieri navali italiani a Riva Trigoso.
Varata il 21 Giugno 1986, ha iniziato l’allestimento l’11 aprile 1985 a Riva Trigoso ed è stata consegnata alla Marina Militare il primo Giugno 1987. Il 10 ottobre dello stesso anno a Calata Zingari (Genova) si è svolta la cerimonia di consegna della bandiera di combattimento da parte dell’associazione nazionale marinai d’Italia presieduta dall’ammiraglio di squadra Marcello Vinciguerra. Come le altre unità della sua classe, Nave Urania ha come abituale porto di assegnazione quello di AUGUSTA e dipende da COMFORPAT tramite il COMSQUACORV. La Nave ha storicamente avuto come compiti principali la difesa delle zone costiere di traffico, il pattugliamento delle ZEE e degli spazi di mare prossimi alle acque metropolitane, la vigilanza pesca e l’addestramento al comando. Inoltre, grazie a un buon equilibrio fra linee di scafo e insieme delle sovrastrutture, queste corvette offrono una segnatura radar limitata. Nel primo anno di mare, Nave URANIA ha partecipato a 5 addestramenti di periodo, un trasferimento a Tolone come assistenza ad una regata e altri trasferimenti in porti esteri tra cui Cartagena e Ibiza”.
La Nave è lunga 87 metri e larga 10,3 metri con un pescaggio di 3,2 metri, può raggiungere i 24 nodi (44.448 km/h ) ed è armata da 1 OTO Melara «Compatto» da 76/62; 2 lanciarazzi multipli “Barricade” 2 Mitragliere 25/80 KBA.
FOTO DI ANTONELLO DIANO
