L’aspetto naturalistico dell’Aspromonte nei tre volumi sul Parco Nazionale.
20 Luglio 2014 - 10:22 | di Redazione
di Vincenzo Comi – Tre nuovi volumi della Collana del Parco dell’Aspromonte sono stati presentati nella serata di venerdì presso il Lido Calajunco sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.Tre libri, stampati da tre case editrici diverse, che esaltano ogni aspetto naturalistico della montagna ‘sacra’ dei calabresi, simbolo di forza, sicurezza e stabilità.“La Canzone d’Aspromonte – Poema del Quattrocento”, di Carmelina Sicari e Giovanni Scarfò, Città del Sole Edizioni. “Aspromonte. Il Giardino dei frutti dimenticati”, di Orlando Sculli, Città Calabria Edizioni e “Guida alla fauna vertebrata del Parco Nazionale dell’Aspromonte” a cura di Sandro Tripepi, Laruffa Editore.“Il libro che ho scritto è un volume che si occupa della fauna vertebrata ovvero degli animali più grandi e visibili nell’immaginario di tutti – spiega Sandro Tripepi, professore di zoologia all’Università della Calabria, autore del volume “Guida alla fauna vertebrata del Parco Nazionale dell’Aspromonte” – E’ un libro che ha un linguaggio descrittivo e discorsivo in cui sono pubblicate molte immagini degli animali presenti all’interno del Parco. L’osservazione degli animali in natura non è più semplice perché essi hanno sempre subito un’aggressione da parte dell’uomo. All’interno del volume viene fatto un cenno su tutte le specie presenti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.”Oltre gli autori dei volumi, presenti all’incontro anche il presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e il direttore Tommaso Tedesco.“Il Parco ha finalmente ripreso a pubblicare ricerche scientifiche – spiega il direttore del Parco Nazionale dell’Aspromonte Tommaso Tedesco – Il libro del dott. Tripepi in particolare si occupa della fauna dell’Aspromonte ed è stato implementato rispetto alla prima guida uscita oltre dieci anni fa con molte novità riguardanti la presenza dei lupi, rapaci migratori e la reintroduzione del capriolo. Bisogna divulgare le ricerche fatte dagli studiosi e portarle alla conoscenza di tutti. ““E’ un libro che recupera una vicenda storica sconosciuta e che grazie alla professoressa Sicari è rinata – afferma l’editore Francesco Arcidiaco – All’interno del volume “La canzone d’Aspromonte”, protagonista è la montagna, oggi nota per i misfatti in essa compiuti, ma, fino al 1600, con l’ultimo rifacimento di Ludovico Dolce Le avventure del Conte Orlando”, sinonimo di fora e di coraggio.”Un libro abbinato ad un dvd che raccoglie una drammatizzazione realizzata da Giovanni Scarfò nei luoghi aspromontani.“Iniziative editoriali come queste vogliono veicolare gli aspetti più caratteristici della nostra montagna e del nostro Parco – spiega Giuseppe Bombino, presidente Parco Nazionale Aspromonte – L’Aspromonte è sempre stato oggetto di narrazione. Con il libro “La Canzone d’Aspromonte” cambia il punto di vista. Con questa opera si presenta un Aspromonte soggetto, capace di parlare e quindi soggetto narrante evidenziando il ruolo che questa montagna ha svolto nei secoli. Le altre due opere si concentrano sugli aspetti più naturalistici della nostra montagna quindi del mondo vivente che popola solo l’Aspromonte.”
