Leo Club Catanzaro Host alla scoperta del mondo degli scambi giovanili

Consapevole dell’incidenza che un viaggio possa avere sulla vita, il Leo Club Catanzaro Host ha voluto fortemente far avvicinare i ragazzi a questo tema


L’Odissea di Omero, Il Milione di Marco Polo, la Divina Commedia di Dante sono solo pochi esempi di come la letteratura abbia rappresentato il concetto di viaggio nelle più varie forme e dimensioni. Ciò a dimostrazione di come l’uomo abbia da sempre cercato nel viaggio se stesso e un modo per ricongiungersi con le proprie origini.

Consapevole dell’incidenza che un viaggio possa avere sulla vita di ognuno, il Leo Club Catanzaro Host ha voluto fortemente far avvicinare i ragazzi del Liceo Scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro alle iniziative che consentono di fare esperienze all’estero.

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Si è tenuto, pertanto, giorno 7 marzo, il convegno “Scambi giovanili: viaggiando si impara”, presso il Complesso Monumentale del S. Giovanni di Catanzaro. L’iniziativa ha visto la partecipazione del Professore ordinario dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Andrea Porciello, responsabile del progetto Erasmus dell’Università.

Il Professore ha illustrato ai ragazzi l’esperienza dell’Erasmus, attraverso la quale milioni di giovani europei possono trascorrere sei mesi di studio in Università europee, con la possibilità di sostenere gli esami nella lingua del Paese ospitante. Ha sottolineato, altresì, l’importanza di soggiornare all’estero per un periodo di tempo superiore ad un mese, al fine di apprendere la lingua del luogo e di vivere quel posto in tutte le sue sfaccettature.

Anche il socio del Leo Club Catanzaro Host Alessio Russo è intervenuto nel corso della mattinata, per portare ai ragazzi la propria testimonianza come studente Erasmus. Inoltre, il convegno ha visto il contributo di Daniele Rossi, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, il quale ha messo a disposizione degli studenti la propria esperienza, formatasi in seguito ai molteplici viaggi istituzionali, commerciali e di piacere effettuati in tutto il mondo, in particolare in Africa e Asia, e narrati nel libro “Chicchi di viaggio”.

“Soltanto viaggiando – afferma Rossi si possono comprendere le diversità tra i vari Paesi del mondo, in particolare tra l’Occidente e l’Oriente, e la necessità di conoscere, oltre alla lingua inglese, anche il cinese”.  

Nel corso della mattinata, Attilio Gatto, delegato del Distretto Leo 108ya del progetto LIONS “Scambi giovanili”, ha parlato ai liceali di tale progetto, il quale concede la possibilità ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 20 anni di soggiornare all’estero per brevi periodi e di essere ospitati da una famiglia del posto oppure nei campi Leo a ciò dedicati.

Il convegno ha visto, altresì, l’intervento di Yves Catanzaro, delegato dell’Area Sud del Distretto Leo 108ya nonché socio del Leo Club Catanzaro Host, il quale ha esortato i ragazzi a viaggiare il più possibile, al fine di conoscere nuove culture che possono cambiare il nostro modo di vivere e di vedere il mondo.

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Il Presidente del Leo Club Catanzaro Host, la dottoressa Maria Caterina Zito, si è mostrata molto soddisfatta della riuscita dell’evento, che ha visto un’attenzione vivace da parte dei ragazzi. Il Presidente ha affermato l’importanza del viaggio inteso quale strumento per ampliare i nostri orizzonti, senza rimanere ancorati ad una visione ristretta e limitata del mondo.

Contributi diversi al centro della giornata di giovedì, ma con un unico comune denominatore: l’esperienza del mettersi in viaggio alla scoperta di altri luoghi, culture e diversità.

Viaggiare non solo con la finalità di collezionare fotografie, ma con l’obiettivo di crescere e sviluppare la propria persona. Una persona che possa arricchire, così, un giorno, il proprio Paese d’origine.

Fonte: Martina Cupello – Addetto Stampa Leo Club Catanzaro Host

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