La LFA Reggio cade a Trapani: decidono un eurogol, l’arbitro e…Velcea
Riduce il passivo la rete del capitano Barillà
10 Marzo 2024 - 16:26 | redazione

Il risultato finale potrebbe far pensare a una partita dominata dalla capolista Trapani, invece il match è stato deciso da un eurogol, due decisioni contrapposte del direttore di gara e fortemente penalizzanti per gli amaranto e la papera di Velcea. Così i padroni di casa, senza particolari sforzi sono riusciti a conquistare l’ennesima vittoria di questo campionato. Alla LFA Reggio rimane il buon primo tempo giocato, l’illusione di potersi giocare la seconda frazione, ma anche una doppia mazzata psicologica arrivata prima con un generosissimo rigore concesso dall’arbitro e poi con quella incredibile uscita senza senso di Velcea che ha regalato la palla a Convitto per la rete del 3-0. Trascinati da un Barillà mai domo, gli amaranto riescono a limitare il passivo con lo stesso capitano, finisce 3-1.
Primo tempo
Belpanno per l’infortunato Mungo e Parodi nuovamente tra i titolari. Queste le scelte iniziali di mister Trocini per la sfida alla capolista Trapani, il resto della formazione registra tante conferme.
Dopo una prima fase di studio, all’ottavo su angolo battuto da Porcino, Barillà ben piazzato ma sbilanciato colpisce di testa e manda fuori. Al primo tiro in porta il Trapani trova il gol del vantaggio dopo undici minuti, con una splendida conclusione dal limite di Acquadro, palla sotto l’incrocio nulla può Velcea.
Sette minuti più tardi, fallo ingenuo di Perri al limite dell’area amaranto dove si posiziona per la battuta lo specialista Kragl che di sinistro calcia e sfiora il palo. Al ventesimo una bellissima giocata di Perri su Parodi che colpisce, ma su di lui si scaraventa il portiere, passa la palla, il rigore è evidente ma l’arbitro non lo fischia. Il Trapani si rivede poco dopo la mezz’ora su angolo con Crimi solissimo che gira di testa e sfiora la traversa. Gli amaranto giocano, ma la qualità dei singoli in questa prima parte fa la differenza a vantaggio della capolista.
In pieno recupero ci prova Barillà direttamente su calcio piazzato ma da lontanissimo, palla fuori. Si chiude la prima frazione sul risultato di 1-0, la differenza l’ha fatta un eurogol.
Secondo tempo
Subito Zucco per uno spento Belpanno e neppure il tempo riorganizzare le idee che il direttore di gara che non aveva visto un calcio di rigore netto per gli amaranto ne concede uno dubbio per un intervento di Porcino successivo a un cross con la sfera che forse tocca la parte alta del braccio comunque stretto al corpo e con il giocatore di spalle. Cocco impacabile dal dischetto e 2-0 psicologicamente devastante. Girasole ammonito, salterà la prossima gara. Poi Velcea, con un paperone clamoroso che regala il terzo gol al Trapani, una uscita imbarazzante che regala il pallone a Convitto, porta vuota e rete del 3-0.
Tentativo di reazione della LFA Reggio. Cross di Porcino, Renelus è solo e ben piazzato ma spedisce fuori, sulla ripartenza amaranto sbilanciatissimi e Convitto fallisce la rete del 4-0 colpendo il palo seppur ben piazzato. Triplo cambio per Trocini, dentro Martiner, Salandria e Zanchi.
La partita di Zucco finisce dopo soli venti minuti, in caduta accusa un problema alla spalla, al suo posto il giovanissimo Simonetta. A quindici dalla fine, grande occasione per ridurre le distanze sui piedi di Barillà, incredibile errore del capitano a ridosso del dischetto, il suo sinistro sfiora il palo. Ma è lo stesso Barillà a vendicare l’errore precedente sfruttando pienamente una bella incursione sulla destra di Provazza che supera tutti e mette in area, dalle retrovie arriva il numero 17 amaranto che conclude in rete. E’ l’ultima emozione, finisce 3-1 per il Trapani.
