Si dice Londra, chiamatela 'Little Calabria'. Invasione di calabresi nel Regno Unito

Tantissimi i calabresi presenti a Londra. Mentre la cucina calabrese spopola, c'è anche una fermata metro dedicata alla nostra regione...

Invasione di calabresi a Londra e nel Regno Unito. Secondo le ultime stime del consolato, Londra ha superato Buenos Aires, diventando la città straniera con più immigrati italiani al mondo: sono almeno 250 mila i nostri connazionali ufficialmente residenti nella capitale britannica.

I NUMERI DEGLI ITALIANI

Numeri che bisogna raddoppiare. Lo stesso consolato infatti afferma come per ogni italiano ufficialmente residente in città, ce ne sia almeno un altro che vive e lavora a Londra pur senza avere ancora trasferito qui la sua residenza. Dunque gli italiani di Londra sono circa mezzo milione di persone, una comunità così numerosa che costituirebbe la quinta maggiore città in Italia, dopo Roma, Milano, Torino e Napoli.

Stesso discorso per quanto riguarda la presenza di italiani in tutto il Regno Unito. Circa 315mila quelli registrati all’Aire, ma si stima siano poco più di 700 mila gli italiani presenti in Inghilterra. Gli italiani che hanno attraversato la Manica in cerca di fortuna nel 2017, secondo i dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica britannico (Ons) sono stati 51 mila, mentre l’Aire di Londra ha avuto 24.771 nuovi iscritti nel 2017, in crescita del 50,1% rispetto al 2016.

Secondo dati Istat, sono quasi 15mila i giovani italiani under 40 che si sono trasferiti nel Regno Unito con il cambiamento di residenza nel 2016. Più di un giovane italiano su tre (il 34%) si dice disposto a cambiare nazione per trovare lavoro e un 22% è convinto che il suo futuro sarà all’estero.

LITTLE CALABRIA

Se è più semplice trovare numeri e dati riferiti alla presenza italiana a Londra e nel Regno Unito, più complicato estrapolare statistiche focalizzate ai calabresi emigrati a Londra. L’esodo di giovani dalla Calabria verso il Nord e l’estero è in continuo aumento, Londra è certamente tra le mete preferite (assieme alla Spagna) per chi sceglie di trasferirsi dalla Calabria.

Si diffonde infatti la presenza di gruppi sui social network dedicati ai calabresi presenti a Londra, quasi un ‘passaparola’ tra i giovani che scelgono di abbandonare la propria terra e optano per il fascino del Regno Unito.

La ricerca di lavoro è ovviamente il fattore principale legato alla scelta di trasferirsi a Londra. Non solo cuochi, camerieri e baristi, seppur in maggioranza. E’ possibile trovare calabresi medici e infermieri, studenti, architetti e ingegneri, creativi e artisti.

La cucina rappresenta ovviamente il principale biglietto da visita da esportare. Pizzerie e ristoranti made in Calabria spopolano, i prodotti gastronomici calabresi si diffondono come un ‘virus’ e conquistano i londinesi.

Nel 2018, per la prima volta numerose imprese calabresi hanno presentato i loro prodotti caratteristici alla Speciality & Fine Food Fair, la maggiore fiera della gastronomia in Gran Bretagna con oltre 700 produttori artigianali selezionati per la qualità delle loro proposte.

La Calabria si è presentata come patria della dieta mediterranea e luogo ricco di tradizioni culinarie, materie prime sane e prodotti alimentari di qualità. Oltre all’esposizione dei prodotti, nello stand calabrese era presente una postazione cucina per dimostrazioni di cucina dal vivo. Protagonista lo chef Francesco Mazzei, una star nel firmamento britannico, celebre per i tre ristoranti di successo che ha aperto a Londra, che alla Fiera cucina alcuni dei suoi piatti preferiti con ingredienti tutti calabresi.

Lo chef da anni utilizza il “made in Calabria” nei suoi piatti e ha fatto conoscere ai gastronomi londinesi prodotti tipici come la ‘nduja, che sta avendo grande successo e non solo nei suoi ristoranti. Soprannominato dagli inglesi il “re dell’nduja”, Mazzei ha proposto piatti come i tortelli con ‘nduja, broccoli e nocciole, il pane cotto con gamberoni e frajotta, il maiale nero della tradizione e la crema al Verdello di Rocca Imperiale, una varietà calabrese di limone.

‘METRO CALABRESE’

A Londra si trova anche una metro dedicata alla Calabria, precisamente nella City of Westminster, sede delle maggiori istituzioni britanniche ed uno dei distretti urbani più importanti e centrale della capitale del Regno Unito.

Tra le stazioni della metropolitana si scorge la fermata “Maida Vale”, nome che riporta alla cittadina calabrese in provincia di Catanzaro. La ragione di questa dedica? Il nome deriva appunto dal paese Maida, dove nel 1806 Sir John Stuart, comandante dell’esercito inglese, sconfisse quello francese nella battaglia di Maida. Per commemorare la vittoria, a Londra, furono scelti il nome di Maida Hill e Maida Vale.

E CON LA BREXIT?

E’ notizia di oggi che governo del Regno Unito chiederà una proroga dei termini di uscita dall’Unione Europea, al momento fissata per il prossimo 29 marzo. La decisione è arrivata dopo che la Camera dei comuni ha approvato a larga maggioranza una mozione che autorizza il governo a chiedere il rinvio di Brexit: non più il 29 marzo ma il 30 giugno, a patto che venga trovato un accordo entro il 20 marzo.

Si tratta di un grande punto interrogativo che inevitabilmente colpirà anche tutti i calabresi presenti nel Regno Unito, e tutti quelli che pensano di andarci. Possibile, per non dire probabile, che dopo il costante aumento degli ultimi anni, nel prossimo futuro si registri un’inversione di tendenza, con un calo di trasferimenti dalla Calabria verso l’Inghilterra e Londra in particolare.

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