Maestre arrestate in Calabria, Marziale: "Domiciliari? Una pena troppo leggera"

"Percosse indicibili e documentate non bastano a portare in carcere i responsabili". Le parole del Garante Marziale sulle due maestre che maltrattavano i bambini di un asilo

“Percosse indicibili e documentate non bastano a portare in carcere i responsabili. È troppo leggera la mano dello Stato, che concede il lusso degli arresti domiciliari a gente che si macchia di reati gravissimi come inermi bambini piuttosto che chiuderli in carcere e dimenticare la chiave.

Tra qualche giorno anche in Italia le istituzioni celebreranno la Giornata della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e faranno a gara per dire che l’Italia ha molte leggi a tutela dei minori, che è uno dei paesi più avanzati del mondo occidentale. Chissà se qualcuno avrà il coraggio di dire che l’Italia dovrebbe solo vergognarsi”.

Così commenta  il  Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, in relazione all’arresto domiciliare di due maestre a Cosenza.

Seguici su telegramSeguici su telegram