Inchiesta Gettonopoli, Mancuso: ‘Ho la coscienza a posto’

Le indagini vertono su di una presunta indebita percezione di gettoni. Mancuso è coinvolto in qualità di consigliere comunale di Catanzaro

Filippo Mancuso

Il consigliere regionale della Lega, Filippo Mancuso, indicato come prossimo Presidente dell’ente di palazzo Campanella è stato rinviato a giudizio nell’inchiesta Gettonopoli che vede coinvolte le ex commissioni del Comune di Catanzaro. L’esponente del Carroccio ha replicato alla notizia ai microfoni di AGI.

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Mancuso sull’inchiesta Gettonopoli

“Io ho la coscienza posto, so quello che ho fatto e so di avere fatto bene”.

Commenta così la richiesta del rinvio a giudizio formulata a suo carico dalla Procura di Catanzaro nell’ambito del procedimento “Gettonopoli”, il consigliere Mancuso. Le indagini vertono su di una presunta indebita percezione dei gettoni di presenza nelle commissioni permanenti del Comune del capoluogo calabrese. Mancuso è coinvolto nell’inchiesta nella sua qualità di consigliere comunale, carica dalla quale si è dimesso nei mesi scorsi.

“Sono fiducioso che sarà fatta luce sul mio comportamento lineare”.