Myenergy Viola, Cessel: 'Momento difficile ma contro Angri bisogna vincere: non c'è altra soluzione'

"Ci stiamo trovando in un momento difficile, però lo vedo ogni giorno in allenamento che siamo concentrati come mai lo eravamo nella prima parte della stagione" così Cessel

La Myenergy Viola si appresta a disputare il sesto turno del Play-In Gold contro Angri, gara che visto l’andamento e la posizione in classifica dei neroarancio si prospetta come una partita da dentro o fuori.

Ristobottega

Ai microfoni dei canali ufficiali ha commentato il momento della squadra l’ultimo innesto del mercato neroarancio, il centro Giovanni Cessel.

Dichiara Cessel:

“Ci stiamo trovando in un momento difficile, però lo vedo ogni giorno in allenamento che siamo concentrati come mai lo eravamo nella prima parte della stagione. Quindi stiamo bene, siamo carichi, siamo seri, abbiamo sempre qualcosa da imparare. Però stiamo sempre dando il 100%”.

Cosa è mancato alla Viola fin qui in questo Play-In Gold?

“Da un punto di vista personale dico l’esperienza. Anch’io per esempio nell’ultima partita ho fatto degli errori da pollo, però quello che ci manca a noi è saper calmarci, perché quando dobbiamo correre e aumentare il ritmo sappiamo farlo. Poi però non sappiamo gestire il vantaggio che ci siamo creati da lì e quindi quello significa riuscire a calmarsi un attimino. Anche io, io più di tutti, che magari mi trovo in situazioni di panico e non riesco a sapere cosa fare. Quindi cerco qualcuno ma non c’è quel veterano che ti può dare la spinta in più che ti può rimettere in gioco. Dobbiamo solo continuare a giocare come abbiamo fatto adesso. Correggere, Cigarini dice sempre ‘Il basket è fatto di errori, basta farne in meno degli altri’. Bisogna continuare a togliere un po’ di errori alla volta”.


Prosegue Cessel sulla sua esperienza nel campionato italiano:

“Io dalla prima partita a Messina ho fatto un miglioramento impressionante. Quello di cui mi sono accorto io è che non mi sono mai divertito come in questi ultimi tre mesi. Quindi lasciando stare tutto che sta andando nella mia vita, ma il basket…io contro Monopoli e contro Salerno mi sono divertito. Poi in ogni partita riesco ad aggiungere quelle due o tre cose: non sono aggressivo abbastanza a canestro, la partita dopo riesco a prendere posizione bene. Non prendo bene rimbalzi e la scorsa partita ne ho presi  dodici”.

Il tecnico neroarancio al termine della dura sconfitta al Palacalafiore contro Molfetta ha detto che chi allenerà questi ragazzi sarà fortunato.

“Penso che abbia ragione. Io alla fine sono uno che lavora a testa bassa e se parla è solo per capire cosa sta dicendo il coach. Quindi non cerco di essere mai un problema per l’organizzazione dell’allenamento, e voglio solo essere di qualche utilità”.

Ristobottega

Conclude così Giovanni Cessel sulla prossima gara in trasferta contro Angri:

Bisogna vincere. Bisogna vincere, vincere, vincere: non c’è altra soluzione”.