Mascherine obbligatorie dal pomeriggio all’alba: la nuova ordinanza del Ministero

Discoteche chiuse in tutta Italia e mascherina obbligatoria in una precisa fascia oraria


Discoteche chiuse in tutta Italia e mascherina obbligatoria in una precisa fascia oraria. Sono questi i due nuovi punti da rispettare secondo l’ordinanza del Ministero della Salute siglata nella tarda serata di ieri, domenica 16 agosto, dal Ministro Roberto Speranza.

Ancora una volta, la Calabria è arrivata in anticipo sulle decisioni del Governo. Solamente pochi giorni fa, infatti, la Presidente Jole Santelli aveva firmato la sua ordinanza chiudendo tutte le sale da ballo del territorio.

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Il giorno seguente è arrivato, sempre da parte della Regione, un’ordinanza che impone l’obbligo di mascherina sia al chiuso che all’aperto (senza limitazioni orarie), oltre che i tamponi per chi arriva da Paesi a rischio.

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Il braccio di ferro del Governo nazionale, probabilmente, arriva a causa di quelle Regioni che, nonostante il crescendo dei contagi, hanno deciso di continuare la loro attività. Nella nuova ordinanza, che ha validità dal 17 agosto fino alla pubblicazione del nuovo DPCM, si legge:

  1. Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei
    Ministri 7 agosto 2020, citato in premessa, ai fini del contenimento della diffusione del virus
    COVID-19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni:
    a) è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare
    protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali
    aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le
    caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura
    spontanea e/o occasionale;
    b) sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche,
    sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi,
    stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive
    o in altri luoghi aperti al pubblico.
  2. Le Regioni possono introdurre ulteriori misure solo in termini più restrittivi rispetto a quelle di
    cui ai punti a) e b).

Per leggere il testo integrale, CLICCA QUI

Nell’annunciare la nuova ordinanza il ministro Speranza, in un post su Facebook, ha affermato:

“I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”.

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