Pallacanestro Viola, il GM Barrile: "Tutta la società neroarancio è in continua crescita"

Le considerazioni del General Manager neroarancio che elogia l'operato dell'intera struttura e commenta la nuova legge federale

A tu per tu con Giuse Barrile, il General Manager della Pallacanestro Viola, squadra che ha vinto nel girone d'andata del campionato di C Silver calabrese tutte le partite disputate:

Siamo campioni d'inverno, solo vittorie durante tutto il girone di andata: da questo punto di vista non posso che dichiararmi pienamente soddisfatto. Il percorso tecnico è sinora eccellente grazie alla bravura di Paolo Moretti supportato da uno staff tecnico di prim'ordine in ciascuna componente.

Ma la soddisfazione non si ferma a questa considerazione: la nota, se vogliamo, più importante è quella dei quotidiani progressi delle struttura societaria che pochi mesi fa ancora non esisteva ed ora è sempre più radicata nel territorio metropolitano.

Merito del presidente Laganà, di tutti i dirigenti i quali coniugano perfettamente passione impegno e capacità, dei numerosi sponsor che ci sostengono concretamente e moralmente e della sempre più vasta platea dei componenti del Supporters Trust che affianca la Viola e la aiuta ad interpretare il proprio ruolo e radicarsi sempre di più nel territorio.

Cosa si attende dal match contro la Dielnet Vis di Luigi di Bernardo?

Dalla gara con la Dielnet Vis mi aspetto la conferma del fatto che la squadra stia continuando a compiere passi in avanti dal punto di vista della maturazione tecnica, fisica ed agonistica.

Il nostro problema principale in questa stagione, come quello delle altre contendenti alla vittoria finale, è quello di giungere pronti ed in condizione ottimale all'eventuale fase nazionale. Ci servirebbero molti più confronti combattuti e ad alto livello.

Il rischio per chi esce dalla Calabria, il cui campionato è oggettivamente meno impegnativo per numero di gare di qualità rispetto ad altri tornei, è quello di trovarsi meno pronto rispetto a chi arriva dalle altre regioni. Per questo cercheremo nei prossimi mesi di aggiungere delle amichevoli "importanti", che possano ci possano aiutare limitare il danno. Ogni partita, compresa quella con la giovane e ben allenata Vis è importante in tal senso ed è quindi la benvenuta.

Cosa pensa della nuova legge federale per l'accesso alla serie B nel campionato 2020/2021?

Non posso trovarmi d'accordo con la stesura di una regola che di fatto instaura l'ipotesi di una logica di due pesi e due misure per società che , percorrendo la medesima trafila, raggiungano sul campo il medesimo obiettivo. Per spiegare in sintesi diciamo che se alla fine del torneo di C silver calabro/siculo/sardo esce vincente una compagine siciliana o sarda essa è promossa in serie B , se vince una calabrese è invece possibile che ciò non avvenga e che si debba ricorrere ad un altro spareggio con il Catanzaro che disputa la C gold (nel caso che questo vinca il girone campano al quale partecipa e guadagni dunque a sua volta il diritto alla B). Ciò non è sportivamente accettabile al di la delle ragioni e delle, opinabili o no, scelte di politica sportiva che determinano tale situazione.

Tanto si potrebbe aggiungere. Mi limito per ragioni di sintesi a sottolineare il fatto che la regola viene annunciata a "bocce in movimento" il che significa che le società coinvolte si vedono in sostanza negata la possibilità di programmare le proprie scelte tecniche in funzione delle difficoltà legate all'obiettivo da raggiungere.

Tutto ciò preoccupa e lascia perplessi. Sarebbe stato solo bene per la pallacanestro se a due società che vincono sul campo e quindi possono portare nuova linfa al basket calabrese ed italiano fosse stato riconosciuto il diritto al premio sportivo che tutti ricevono per tale traguardo! Se la Calabria ( o altra regione) è in grado di esprimere nella stessa stagione due nuove realtà significative ciò non avvantaggia sia la regione stessa che il basket nazionale ? Ancor più se le regioni di provenienza sono tra quelle in difficoltà. Andrebbero ragionevolmente superate le regole che ingabbiano il merito sportivo. Ci sono 63 squadre in serie B nazionale, perché la Calabria (o altri), se ha due società di valore, competitive e che vincono sul campo in due gironi diversi, non può inserirne due nelle stessa stagione?

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