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Viola, il derby dello Stretto vale il primato in classifica

Partita combattuta fino all'ultima frazione di gioco. Onore al merito dei ragazzi di coach Cavalieri, gruppo giovane e inesperto ma combattivo

Milazzo Viola

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Pallacanestro Viola al Polivalente della Cittadella sportiva Universitaria di Messina. I ragazzi di coach Cigarini proseguono nella striscia positiva con la quarta vittoria consecutiva e agganciano la vetta della classifica grazie alla sconfitta dell’Orlandina sul campo della School ME.

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Una partita combattuta punto a punto fino all’ultima frazione di gioco, la posta in palio era alta per entrambe le compagini. La Viola vuole pensare in grande e restare in alto in classifica ancora a lungo, Messina arriva carica e affamata perché ancora a secco di vittorie, e il Palazzetto è caldissimo. Onore al merito dei ragazzi di coach Cavalieri, un gruppo giovane e poco esperto ma combattivo, che con l’intensità delle prime tre frazioni ha tenuto sulla corda una Viola a tratti imprecisa nelle scelte di tiro e passaggio.

Ma alla lunga vince la tenacia e la tenuta mentale dei ragazzi di coach Cigarini, che confermano le buone sensazioni di inizio campionato e conquistano un primo posto da conservare gelosamente. A cominciare dal prossimo impegno casalingo al Palacalafiore contro la Castanea, dove si aspetta l’entusiasmo e il sostegno del pubblico neroarancio.

La partita

Parte meglio la Fortitudo Messina con i giochi da 3 punti di Giannullo e Uzun e un parzziale iniziale di 12-6 . Tyrtyshnyk e Mavric rispondono e riportano la Viola sul meno due. Coach Cigarini fa il primo cambio della partita, esce Aguzzoli per Maksimovic e un gioco da tre punti di quest’ultimo riporta la Viola sul vantaggio 13/12 a 4 minuti e 17. Fortitudo continua a tirare da fuori con Uzun, Kader commette il secondo fallo ed esce anzitempo, si abbassa l’altezza del quintetto messinese. Maksimovic è impattante e in pochi minuti realizza otto punti, grazie soprattutto alla precisione dalla lunetta, tenendo a galla la Viola. Il finale del primo quarto vede la Fortitudo rialzare la testa e riportandosi in vantaggio sul 26-25.

Il secondo quarto mantiene i ritmi serrati di inizio gara, Messina riesce a mantenere il vantaggio grazie soprattutto al gioco da fuori e alle penetrazioni di Giannullo e Tagliano, uno dei migliori dei suoi. La Viola però butta dentro Simonetti e Seck, serra i ranghi in difesa e torna in vantaggio a cinque minuti dal termine. Finale di secondo quarto accesissimo, pubblico caldissimo e saltano i nervi di coach Cavalieri che viene richiamato per una prima volta dall’arbitro. Tyrtyshnyk realizza dalla lunetta e riporta la Viola sul più 2, 36-34. Il pressing sui portatori di palla è asfissiante, la difesa a zona della Fortitudo sporca i tiri avversari e Marinelli ristabilisce il vantaggio. Si va al riposo lungo sul punteggio di 41-39.

Inizia il terzo quarto con un canestro di Aguzzoli che sfrutta la marcatura leggera di Kader già con tre falli e riporta la Viola in parità. Due palle perse della Viola riportano la Fortitudo Messina in vantaggio di 4 punti 45 41. Simonetti sbaglia un contropiede con un passaggio dietro la schiena e viene sostituito da Cigarini. La Viola non riesce a cambiare l’inerzia della partita, la Fortitudo sa alzare i ritmi e complici gli errori neroarancio riesce a mantenere la partita in equilibrio dovendo gestire sempre un vantaggio di 1/2 possessi. Il sorpasso momentaneo nel momento più importante grazie alla bomba di Capitan Binelli che porta la Viola sul 50 a 49 e gode di un ulteriore possesso palla grazie a un fallo di sfondamento in attacco di Messina.

Si sentono anche tifosi venuti da Reggio, è un momento delicato della partita: fallo tecnico a  coach Cavalieri e Viola che si riporta sul più tre. Tyrtyshnyk recupera palla e segna in contropiede, ma è Marinelli a salire in cattedra e tenere ancora a galla i suoi realizzando sette punti in fila per riportare Messina a meno uno. Nnabuife con 2/2 dalla lunetta riportata avanti di uno la Fortitudo ma l’ultimo possesso è della Viola: Tyrtyshnyk chiama il blocco a sinistra, una bella circolazione di palla libera libera dall’angolo destro Capitan Binelli che infila da tre e riporta in vantaggio di due la Viola all’ultimo riposo.

Il quarto quarto parte in ritardo a causa di  problemi tecnici: è andata via la luce e c’è voluto parecchio tempo per ripristinare il funzionamento del tabellone. Bello il siparietto tra coach Cavalieri e i tifosi neroarancio: l’allenatore messinese è andato sotto agli spalti per chiedere una trombetta ai tifosi neroarancio per sostituire la sirena dei 24 secondi.

Si riprende, finalmente, e la Viola entra visibilmente con un altro piglio: stringe le maglie in difesa e costringe i messinesi a tiri forzati. Tyrtyshnyk riporta la Viola sul +6. Ad un mai domo Marinelli risponde Binelli da 3, ancora Maximovic, poi una palla rubata e transizione dell’ucraino portano la Viola +11. Break decisivo, i ragazzi di Cavalieri non riescono più a mantenere la stessa intensità in difesa e la stessa precisione in attacco. La Fortitudo prova ancora a restare in partita con un ottimo Tagliano ma le bombe di Simonetti e Mavric portano la Viola sul più 14, 79-65. Adesso si sentono solo i tifosi della Viola. Messina con un sussulto si riporta sul -7 ma risponde Tyrtyshnyk con una bomba impossibile.

Nel finale con la Viola sul +10 72-82 l’esordio in questo campionato di Serie B dei giovani della Viola Mazza, Riversata e Collu.

Appuntamento a domenica 5 novembre alle 18:00 al Palacalafiore per Pallacanestro Viola – Castanea.