Parte da Reggio Calabria la rivoluzione della Mediazione Civile e Commerciale

Un nuovo modo di concepire la mediazione per assicurare competenza tecnica e giuridica

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La Mediazione Civile e Commerciale è un metodo alternativo al tribunale per la risoluzione delle controversie.

Si tratta di una vera e propria procedura, nata nel 2010 che consente alle parti in causa di raggiungere un compromesso in brevissimo tempo e con costi di gran lunga più bassi rispetto al giudizio ordinario.

Fino ad oggi l’operato degli organismi di mediazione, consisteva nel tentare la conciliazione in qualsiasi settore, un po’ come i tribunali, senza un indirizzo specifico verso una specifica materia.

Per la prima volta in assoluto in Italia, adesso, nasce una “sezione specializzata” di un organismo di mediazione che tratterà solo ed esclusivamente controversie relative ad un settore particolare che necessita di conoscenze tecniche particolari e che non può essere gestito da chiunque, sia esso mediatore o giudice. Il progetto si chiama “Mediatori del Digitale” e, proprio come è facilmente intuibile, si occuperà solo ed esclusivamente di controversie in ambito digitale.

La “sezione specializzata” nasce da un’idea di Antonino Polimeni, avvocato reggino noto nel panorama nazionale come uno dei pionieri del diritto di Internet, già intervistato ai microfoni di CityNow come esperto di diritto dell’informatica e privacy, neo-mediatore ma con 14 anni di esperienza come legale che si occupa esclusivamente di web.

“Sono costretto ad ammetterlo – ci racconta l’avv. Polimeni – l’idea nasce da molte esperienze negative che abbiamo avuto in giudizio. Troppo spesso trovavamo giudici poco competenti nelle nostre materie e supportati da consulenti tecnici non sempre all’altezza di conoscere, per esempio, le tecniche di SEO, gli algoritmi di Google, le dinamiche dei business manager dei social network, le tecniche utilizzate dai CMS e i relativi plugin. Eppure tutte le aziende in Italia usano quotidianamente il web nei loro business, e quegli esempi che ho fatto poco fa, che magari sembrano questioni troppo tecniche, in realtà sono usate da tutte, e dico tutte le imprese che in qualche modo operano anche online. C’è bisogno di competenza per assicurare la miglior esperienza di giustizia a tutti. Per questo siamo scesi in campo nel nostro settore e auspichiamo che in futuro si possano vedere sezioni specializzate anche in altre aree molto tecniche”.

In collaborazione con l’organismo romano ADR Intesa, con sedi in tutto il territorio nazionale e anche a Reggio (la cui sede è gestita dall’avv. Nancy Stilo, mediatrice reggina di lunga esperienza), Antonino Polimeni ha così coinvolto altri avvocati esperti in diritto di internet e ha creato una rete in grado di servire qualsiasi azienda in Italia, senza problemi di competenza per territorio, vista la capillare diffusione delle sedi dell’organismo.

Al momento la “sezione specializzata” è composta da Antonino Polimeni, reggino con studio a Roma e Milano, Angela Lo Giudice di Perugia, Monia Donateo di Brindisi, Luigi Cristiano di Brescia e Lorenzo Grassano di Milano (quest’ultimo ancora in accreditamento).

“In realtà, se devo dirla proprio tutta – continua Polimeni – stiamo lavorando con VC Hub Italia per presentare una proposta di legge per delle sezioni specializzate nei tribunali, sarebbe un sogno per noi che lavoriamo nel settore ma, nonostante ciò, la mediazione ha comunque i suoi enormi vantaggi, a prescindere dalla materia”.

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